37 sotto indagine a Massa, il Pd annuncia atto in Regione per chiedere chiarezza e rivedere il Decreto Sicurezza

TOSCANA: PD, ‘MOZIONE IN CONSIGLIO PER CHIEDERE CHIAREZZA E RIVEDERE IL DECRETO SICUREZZA’
Bezzini, Lorenzetti e Spinelli: “Vicenda inquietante a Massa Carrara 37 indagati dopo la manifestazione a sostegno della Palestina del 3 ottobre”

«La vicenda dei trentasette manifestanti che il 3 ottobre scorso hanno preso parte al corteo a sostegno della Global Flotilla e del popolo palestinese è inquietante e merita la massima attenzione. Siamo di fronte ai primi effetti del decreto sicurezza del Governo Meloni, che appaiono fin da subito sproporzionati, soprattutto se rapportati a una mobilitazione che si è svolta in modo pacifico, senza alcun episodio di disordine pubblico. La TOSCANA è terra di diritti e di libertà, anche nell’espressione del dissenso, e continuerà ad esserlo. Per questo esprimiamo la nostra piena solidarietà a tutte le persone coinvolte. Come Gruppo Pd, attraverso una mozione, porteremo questa vicenda in Consiglio regionale per chiedere all’esecutivo nazionale, e in particolare al ministro Piantedosi, di fare piena chiarezza e di avviare una riflessione seria sulla necessità di rivedere il decreto sicurezza, soprattutto di fronte agli effetti di alcune norme che appaiono eccessivi e preoccupanti. Peraltro, da quanto appreso, il presunto blocco ferroviario contestato non sarebbe neppure avvenuto, dal momento che la viabilità ferroviaria presso la stazione di Massa risultava già interrotta. La TOSCANA e le sue istituzioni continueranno, con determinazione, a stare dalla parte della legalità, della democrazia e della libertà, difendendo il diritto costituzionale a manifestare e a esprimere il proprio pensiero, fondamento irrinunciabile della nostra convivenza civile». È quanto dichiarano Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale della TOSCANA, Gianni Lorenzetti, consigliere regionale Pd, e Serena Spinelli, consigliera regionale Pd, in merito all’indagine che coinvolge 37 persone – tra sindacalisti (di cui 4 della Cgil), esponenti del mondo politico e della società civile, studenti – che hanno preso parte al corteo del 3 ottobre scorso a sostegno della Palestina

Pulsante per tornare all'inizio