Piombino (Li), la Fiom: “Su Magona incomprensibile atteggiamento dilatorio di Liberty”

Sulla vertenza Liberty Magona di Piombino (Livorno) ci sono “segnali estremamente positivi, a partire dalla determinazione di Trasteel di portare a compimento il percorso di composizione negoziata della crisi, finalizzato alla cessione dello stabilimento da Liberty alla nuova proprietà”, ma ci sono “segnali preoccupanti da parte della stessa Liberty, che sembra assumere un atteggiamento dilatorio per ragioni non comprensibili”. Lo affermano in una nota la Fiom-Cgil nazionale e la Fiom-Cgil di Livorno, dopo l’incontro organizzato oggi dal Mimit.
“L’atto conclusivo del percorso avrebbe dovuto essere ratificato dal Consiglio di amministrazione entro la fine dell’anno”, rimarca la Fiom, sottolineando di ritenere indispensabile “che tutti gli atti formali per il passaggio di proprietà vengano chiusi rapidamente, nel rispetto dell’interesse collettivo delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo e dell’intera comunità. L’interesse della Fiom è quello di preservare lo stabilimento e le sue maestranze, mettendolo nelle condizioni di cogliere la fase positiva che potrebbe aprirsi nel corso del 2026, con alle spalle una società industriale in grado di portare gli impianti a regime, di valorizzare tutte le maestranze dello stabilimento e cogliere così le opportunità offerte dal mercato”. (ANSA).

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