Assemblea Generale Cgil Po-Pt, Gioffredi (segretario generale): “Lo sciopero è giusto per contrastare il precariato. Scioperiamo anche per situazioni come alla Stamperia Fiorentina”
«In ballo c’è il contratto ma anche l’idea che la concorrenza si fa comprimendo orario e diritti. La vertenza alla Stamperia Fiorentina è la nostra vertenza. Perché se non le contrastiamo, queste cose si estenderanno, arriveranno a tutti, porteranno alla distruzione del distretto». Sono parole ancora una volta nette quelle pronunciate dal segretario generale Daniele Gioffredi in apertura dell’Assemblea generale della Cgil Prato Pistoia, svoltasi in mattinata nella sede pratese della Camera di Commercio Pistoia Prato, in preparazione dello sciopero del 12 dicembre, e della manifestazione che si terrà a Firenze con il segretario nazionale Maurizio Landini
Parole che riportano alla vertenza di via Gora del Pero, dove l’incontro di ieri sera con l’azienda non ha portato ad alcun risultato («siamo ancora lontanissimi», dicono in Filctem), che sono servite a Gioffredi per rimettere a fuoco le ragioni dello sciopero generale della prossima settimana.
«Ci dicono che facciamo sciopero di venerdì – ha continuato Gioffredi – questi, intendo il governo, non hanno un’idea del Paese, ormai si lavora tutti giorni, a tutte le ore, la deregolamentazione è sempre più diffusa. Come è evidente anche a Prato. Una polemica assurda. Si sciopera quando ce n’è bisogno, e ce n’è bisogno contro una legge di Bilancio ingiusta. Bisogna tornare a dare dignità al lavoro».
Gioffredi ha anche annunciato una iniziativa per il 16 dicembre contro quello che definito lo “scudo penale”, la norma che per “salvare” le imprese committenti dalla responsabilità rispetto alla filiera: «A Prato esponenti politici dell’attuale maggioranza inneggiano alla legalità, a Roma il governo fa tutto il contrario».