Domani, 28 novembre, a partire dalle 12 sino alle 14 e dalle 18 alle 20, le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Inditex si riuniranno in assemblea aperta nel negozio Zara di Corso Italia a Pisa, per prendere parte alla mobilitazione globale indetta da Filcams Cgil, insieme alle organizzazioni sindacali di tutta Europa.
La scelta di tenere assemblee nasce dopo anni di richieste, inoltrate tramite il Comitato Aziendale Europeo, affinché Inditex riconosca in busta paga una parte degli enormi utili generati dal lavoro quotidiano delle persone impiegate nei negozi e nei magazzini. Nonostante i profitti miliardari, il gruppo continua a respingere ogni proposta, negando qualsiasi forma di benefit.
A Pisa, come nel resto del Paese, cresce la consapevolezza che la situazione non è più sostenibile.
“I lavoratori sono il cuore pulsante di Inditex – dichiara la Filcams Cgil di Pisa – e sono loro che
consentono al gruppo di registrare utili per miliardi di euro. È inaccettabile che di fronte a questi
risultati l’azienda continui a non riconoscere alcun segnale di equità. Questa è una battaglia di giustizia sociale.”
Le assemblee di Pisa si inseriscono nel quadro della mobilitazione che coinvolgerà altre città nitaliane, come Milano e Roma, e che vedrà le lavoratrici e i lavoratori delle varie insegne del gruppo – Zara, Pull&Bear, Bershka, Stradivarius, Zara Home – confrontarsi apertamente e denunciare condizioni non più tollerabili.
Domani, in Corso Italia, l’assemblea darà voce a chi ogni giorno garantisce qualità, professionalità e
produttività: i lavoratori e le lavoratrici Inditex chiedono semplicemente giustizia e rispetto.
Filcams Cgil Pisa