Accorpamenti scolastici in Valdinievole, protesta la Flc Cgil Pistoia

La Conferenza Zonale della Valdinievole (Pt) prende una decisione, non all’unanimità e con delibera incompleta, per i 3 accorpamenti della nostra Provincia.

Nel pomeriggio di Giovedì 6 Novembre 2025 la Conferenza Zonale della Valdinievole si è riunita a Montecatini Terme per decidere sui tre accorpamenti previsti nella Provincia di Pistoia. Ricordiamo che il potere sostitutivo sarà esercitato dalla Regione Toscana qualora la Conferenza Zonale non arrivasse ad una delibera completa di determinate caratteristiche; i criteri per attuare tale potere sostitutivo prenderanno in considerazione il numero di alunni iscritti nei vari Istituti Scolastici.

I sei Istituti con il minor numero di alunni della Provincia sono i seguenti:
ITAS “Anzilotti” di Pescia 458 alunni
ICS “Berni” di Lamporecchio 531 alunni
ICS “Ferrucci” di Larciano 586 alunni
ICS “Salutati – Cavalcanti” di Buggiano 655 alunni
ICS “Iozzelli” di Monsummano Terme 713 alunni
Liceo “Lorenzini” di Pescia 777 alunni
Altri criteri della Regione Toscana terranno conto, ad esempio, del fatto di accorpare gli Istituti principalmente nello stesso Comune e successivamente in Comuni confinanti o del fatto che all’interno di uno stesso Comune ci potrà essere al massimo un accorpamento.

Ritornando alla seduta della Conferenza Zonale, l’assemblea è durata più di 5 ore, è stata caotica e confusionaria ma alla fine sono state decise le unioni dei seguiti Istituti Scolastici:
ICS “Berni” di Lamporecchio e ICS “Ferrucci” di Larciano;
ICS “Caponnetto” e ICS “Iozzelli” entrambi di Monsummano Terme;
Liceo Statale “Lorenzini” e ITAS “Anzilotti” entrambi di Pescia.
Nell’ultimo caso è stata deliberata solo una “indicazione” per il Tavolo Provinciale, visto che la decisione per gli Istituti Superiori spetta alla Provincia.
Tutte e tre le delibere sono state prese non all’unanimità e in alcuni casi il Sindaco del territorio coinvolto sull’accorpamento non ha votato favorevolmente.
Questo, a parere della scrivente O.S., è un fatto gravissimo visto che si decideva il futuro di sei Istituti Scolastici del nostro territorio, con ripercussioni negative oltre che sui lavoratori anche sulla cittadinanza.
Da una parte è evidente che stavolta i Sindaci hanno avuto pochissimo tempo per un vero e approfondito confronto con Istituzioni Scolastiche, Sindacati e Cittadinanza ma come un anno fa, si è vista l’inadeguatezza di una certa classe politica nel prendere una decisione il più possibile condivisa dato che l’oggetto della discussione riguardava un bene pubblico.
Inoltre, c’è sempre la possibilità che la Regione Toscana attui il potere sostitutivo visto che la delibera del 6/11 è incompleta e la Conferenza Zonale dovrà riunirsi nuovamente la mattina del 10 Novembre; tale giorno è anche il termine ultimo che la Regione ha imposto alle Province per deliberare sugli accorpamenti, dopo di che attuerà il suo potere sostitutivo.

Ad oggi, per gli istituti Scolastici vittime di accorpamento, rimane l’ultima speranza che la Regione Toscana rivaluti la possibilità per una nuova sospensiva e per chiedere questo, come FLC CGIL, saremo in presidio Lunedì 10 Novembre alle 14:00 davanti la Prefettura di Firenze in via Cavour n. 1 dove si riunirà per la prima volta la nuova Giunta Regionale. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare perché con questi tagli che partono dal Governo si va a colpire pesantemente la Scuola Pubblica, un bene di tutti noi!!!

Giandomenico Lotito (Segretario FLC CGIL di Pistoia)

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