In Toscana siglato protocollo Estra-Consumatori su contratti energia non richiesti

Protocollo Estra-Consumatori su contratti energia non richiesti
Autoregolamentazione ad insegna trasparenza

Un nuovo protocollo di autoregolazione volontaria per contratti e attivazione non richiesti su luce e gas, adeguato alle nuove norme. E’ stato firmato oggi, nella sede di Confservizi Cispel Toscana, tra la multiutility toscana e le principali associazioni dei consumatori regionali: Adoc Toscana, Adiconsum Toscana, Federconsumatori Toscana, Adusbef Toscana, Codacons Toscana, Movimento consumatori, Confconsumatori Toscana e Unione nazionale consumatori.
Il documento, si spiega in una nota, aggiorna uno precedente e prevede una serie di misure (ulteriori rispetto a quanto già previsto dalle normative) per tutelare i clienti e i potenziali clienti nel momento della conclusione dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas stipulati per telefono o in luogo diverso dall’ufficio commerciale. Il documento, in sintesi, vuole garantire il rispetto dei principi fondamentali: non richiesti delle informazioni in fase di vendita; rispetto di un codice di comportamento improntato alla trasparenza, correttezza e buona fede da parte di tutto il personale. Per garantire il rispetto del protocollo viene istituito un Organismo di controllo presieduto dal presidente di Estra e composto da alcuni servizi aziendali, che si riunirà almeno due volte all’anno alla presenza delle Associazioni dei consumatori. Per Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra, “oggi siamo un’azienda leader del mercato dell’energia grazie anche al fatto di avere clienti soddisfatti. I numeri, per i bilanci aziendali, sono importanti ma per noi non tanto quanto lo è il rapporto stretto con i territori e le comunità locali. Per questo vogliamo che i nostri clienti associno il nostro marchio a valori come correttezza, trasparenza e prima di tutto rispetto della dignità della persona. Chi decide di diventare nostro cliente deve essere libero di farlo, dopo aver valutato serenamente l’offerta e aver avuto tutte le informazioni necessarie”. Secondo Nicola Perini, presidente Confservizi Cispel Toscana, “quando il dialogo tra aziende e associazioni dei consumatori si mostra costruttivo, è possibile alzare gli standard di qualità ben oltre ciò che prevede la legge, e questo protocollo ne è la riprova. La fiducia dei cittadini rappresenta la vera forza del mercato, e strumenti come questo servono a renderla più solida e concreta nei confronti di chi eroga servizi essenziali, come fanno le nostre aziende”. (ANSA)

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