Pistoia, Cgil e Spi contro consigliere comunale per la questione “panuelos”

Per il consigliere comunale di Pistoia Bojola, i pañuelos che portano i nomi delle donne e delle persone
LGBTQIA+ vittime di femminicidio e di omolesbotransfobia sarebbero “spazzatura” che “deturpa
la città”.
Per questo si vanta di strapparli via.
Un gesto che non è solo offensivo: è violento, perché fa eco e giustifica quella stessa violenza
maschile che ogni giorno uccide e mortifica migliaia di donne e persone LGBTQIA+.
Il gesto di Bojola non ci sorprende: appartiene a quella schiera di politici che ha fatto dell’odio
verso le differenze – di genere, di orientamento sessuale, verso le donne che si autodeterminano –
una bandiera.
Ma se non ci sorprende, non per questo lo accettiamo.
Non accettiamo che un gesto così grave e irrispettoso possa avere diritto di cittadinanza nella nostra
città.
Non accettiamo che il sindaco Tomasi continui a minimizzare e a fare spallucce.
Bojola non è nuovo a simili esternazioni: appena due mesi fa aveva accusato la CGIL di
fiancheggiare le Brigate Rosse.
Per questo, ancora una volta, ne chiediamo le dimissioni immediate.

Segreteria CGIL Prato Pistoia
Coordinamenti Donna CGIL e SPI CGIL

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