Un plafond di 50 milioni di euro per supportare gli enti locali toscani nella transizione al digitale che entro la fine di febbraio dovranno completare la migrazione dei propri sistemi di pagamento di sanzioni e tributi al sistema unico nazionale PagoPA, oltre ad aderire al sistema di credenziali Spid per la fornitura di servizi online ai cittadini e l’integrazione con la App ‘io’. Per aggiornare i sindaci e fornire loro supporto, spiega una nota, Anci Toscana e Regione hanno scritto una lettera ai primi cittadini nella quale si ripercorre la road map per adempiere al percorso indicato dal ministro della Funzione pubblica Fabiana Dadone e dal ministro all’Innovazione tecnologica Paola Pisano. Per facilitare e sostenere economicamente gli enti locali è stato istituito il Fondo innovazione a cui entro il 15 gennaio dovranno fare domanda per accedere alle risorse tramite l’avviso emesso da PagoPA spa. Inoltre entro il 28 febbraio nessun ente della Pubblica amministrazione potrà rilasciare credenziali di accesso a servizi o pagamenti della Pa differenti da Spid e i pagamenti di tutti i soggetti dovranno avvenire tramite la piattaforma pagoPA. L’assessore alle infrastrutture digitali e semplificazione della Toscana Stefano Ciuoffo” sottolinea che nei prossimi due mesi ci sarà “una svolta epocale per la Pubblica amministrazione italiana: parlare tra enti e con il cittadino nella solita lingua e con il medesimo sistema”. “La sfida della digitalizzazione è strategica per tutte le amministrazioni locali – dichiara il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni – e affrontandola tutti insieme e con le massime sinergie siamo convinti di poter fare in tempi brevissimi un bel passo in avanti”. (ANSA).
94 minuto di lettura