Avevano percepito i buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà finanziaria, in base all’ordinanza della Protezione Civile del 29 marzo scorso, ma non ne aveva diritto una ventina di persone. Sono 18 residenti a Piombino (Livorno) e due a San Vincenzo, sanzionati in via amministrativa dalla guardia di Finanza di Piombino per “indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato”, e sono state segnalate ai competenti comuni per il recupero delle somme. L’iillecito prevede il pagamento di una sanzione pari (al massimo) al triplo del beneficio conseguito, Le persone individuate, come spiegano i finanzieri, hanno attestato stati di bisogno non corrispondenti alla realtà. Gli elementi non veritieri per lo più sono derivati da omesse dichiarazioni di percezione di prestazioni sociali agevolate tali da escludere l’effettiva sussistenza di uno stato di bisogno. Altre richieste hanno visto la presentazione distinta di richieste da parte di due componenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, come marito e moglie, i quali hanno ricevuto il contributo per un importo doppio rispetto a quello spettante. (ANSA).
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