“Esprimiamo apprezzamento sia per la disponibilità dimostrata dal ministero a proseguire il confronto, già martedì prossimo, sul tema del contrasto al caporalato, sia per l`apertura di Assodelivery a costruire un dialogo strutturato, a partire dalla tutela della salute e sicurezza dei rider durante l`attuale fase di emergenza sanitaria”. Così Cristian Sesena, responsabile Area mercato del lavoro e della contrattazione Cgil nazionale, ieri al termine del confronto al ministero del Lavoro.
“L`obiettivo del tavolo però – sottolinea il dirigente sindacale – deve restare il riconoscimento di diritti e tutele ai ciclofattorini, attraverso il perfezionamento di un`intesa che apporti migliorie immediatamente esigibili da tutti i lavoratori.
Va innanzitutto affrontata un`emergenza salariale, che si è aggravata con la sottoscrizione dell`accordo Ugl – Assodelivery, abolendo il modello del cottimo per determinare la retribuzione oraria”.
Inoltre, conclude Sesena “è opportuno che sul tema della sicurezza si apra un`interlocuzione seria, nel solco del protocollo interconfederale del 24 aprile, garantendo la possibilità per i rider di eleggere i propri rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza”.
Ministero del Lavoro, il 24 novembre focus su caporalato digitale
Prosegue al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il tavolo sui rider. Nell’incontro di ieri, si legge in una nota del ministero, il Ministro Catalfo ha illustrato alle parti sociali il contenuto del decreto con il quale nei giorni scorsi ha istituito l`Osservatorio permanente in materia di tutela del lavoro tramite piattaforme digitali del quale fanno parte Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Alleanza Cooperative Italiane per la parte datoriale e Cigl, Cisl, Uil, Ugl e RidersXiDiritti per quella sindacale. Il confronto proseguirà con 3 diversi approfondimenti: uno sul caporalato digitale, in calendario martedì 24 novembre, un altro per la sottoscrizione di un protocollo Covid-19 per tutelare la salute e la sicurezza dei ciclofattorini (3 dicembre) e – infine – quello per agevolare il dialogo fra le parti e garantire ai rider l`effettività dei diritti minimi inderogabili sanciti dalla legge (9 dicembre). Catalfo ha anche annunciato ad Assodelivery e sindacati l`imminente pubblicazione di una circolare ministeriale esplicativa del dettato normativo.