Profonda preoccupazione per la mancata rimozione delle 56 ecoballe disperse ormai cinque anni fa dalla motonave Ivy al largo di Piombino (Livorno), nei pressi dell’Isolotto di Cerboli, in pieno Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e nel bel mezzo del Santuario dei Cetacei Pelagos. Ben 63mila kg di plastiche eterogenee si stanno sfaldando, minacciando d’inquinare in modo irreversibile sia i fondali bassi del canale che tratti molto estesi di costa. Non crediamo di esagerare nel dire che si tratta potenzialmente di un disastro ambientale”. Cos Legambiente Toscana in una lettera aperta al presidente della Regione Enrico Rossi e al sindaco di Piombino Francesco Ferrari. Il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza insieme al responsabile mare regionale Umberto Mazzantini e al presidente di Legambiente Val di Cornia Adriano Bruschi sottolineano la necessit di “un commissario operativo, dotato di delega piena”. Gli esponenti dell’associazione ambientalista ricordano, in una nota, le iniziative istituzionali sulla vicenda del governatore toscano e del sindaco di Piombino a cui chiedono se hanno ottenuto risposta e “se non ritengano di dover intraprendere nuove iniziative”. Ferruzza e gli altri si dicono “preoccupati per una stagione balneare gi severamente messa a rischio dalla pandemia ma che rischia di essere azzerata dallo spiaggiamento continuo di rifiuti plastici”.(ANSA).”
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