La Cgil di Pisa condivide l’appello lanciato dagli studenti di Pisa, universitari e non, affinch anche in questa contingenza epidemica si possano individuare luoghi adibiti allo studio.Luoghi attrezzati aperti e quindi pi fruibili considerando il rischio contagio oppure chiusi, ma nel rispetto di tutte le norme della sicurezza. Luoghi che valorizzino e tengano in debito conto la presenza studentesca e universitaria della nostra citt.Luoghi aperti che possano aggiungersi a quelli gi messi a disposizione, ma insufficienti a coprire un bisogno che coinvolge migliaia di studenti.Chiediamo all’Universit, al Comune di Pisa, alla Provincia e all’Ufficio Scolastico di individuare quelle soluzioni idonee e in grado di rispondere a questa esigenza tra le aree a disposizione, da quelle verdi a quelle dei progetti di riqualificazione urbana.Si potrebbero pertanto mettere in campo le sinergie istituzionali e avere una citt policentrica e polifunzionale in cui un ampio tessuto urbano diventa pi vivibile, pi aperto e in grado di favorire aggregazione e socialit giovanile decongestionando cos alcune zone senza creare spazi artificiali e ghettizzanti.MAURO FUSO, Segretario Generale Cgil PisaÊ
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