ÒUn Piano che prevede un orizzonte pluriennale e contiene alcune misure positive, in parte gi contenute nella piattaforma unitaria Cgil, Cisl, Uil che, se pienamente applicate, potranno aiutare lo sviluppo del Mezzogiorno soprattutto rispetto alla capacit di spesa delle amministrazioni pubblicheÓ. Cos la Cgil nazionale commenta il ÔPiano Sud 2030Õ del Governo presentato oggi dal Presidente del Consiglio Conte e dai Ministri Provenzano e Azzolina in conferenza stampa a Gioia Tauro.ÒBuona parte delle risorse per il Piano – sottolinea la confederazione – dovranno derivare, infatti, dalla riprogrammazione e dallÕaccelerazione della spesa del Fondo Sviluppo e Coesione e dei fondi europei SIE, cos come dalla piena attuazione della clausola del 34% degli investimenti pubblici ordinari da garantire alle regioni del SudÓ.ÒIl progetto del governo articolato nei contenuti e nei tempi e necessita di un lavoro continuativo di implementazione e di coordinamento. Per questo – conclude la Cgil – chiediamo che il Ministro Provenzano riprenda quanto prima il confronto con le organizzazioni sindacali sulle misure annunciate e sugli ulteriori interventi necessari per lo sviluppo del MezzogiornoÓ. da rassegna. it
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