Non saremmo mai voluti intervenire pubblicamente ma, nostro malgrado, siamo costretti a chiarire alcuni aspetti dell’ormai nota vicenda del licenziamento del lavoratore Marco Galigani della societ A.D. 1213 (interamente partecipata dal Comune di Monteriggioni).Da diverse settimane appaiono sui mezzi di informazione locale articoli o comunicati che fanno trapelare fatti ed azioni che la FILCAMS CGIL sta mettendo in atto al fine di tutelare la persona coinvolta, ma soprattutto che sembrano attribuire all’organizzazione sindacale delle dichiarazioni di altri soggetti.Per quanto ci riguarda, non abbiamo mai rilasciato dichiarazioni od interviste, tanto meno diffuso documenti inerenti la vertenza.Non il nostro modo di lavorare, anche perch queste fughe di notizie, frutto di una continua strumentalizzazione, non fanno altro che danneggiare la trattativa sindacale in corso e il Galigani stesso.Pur rispettando ogni azione politica messa in campo per tenere viva la vicenda, riteniamo che nessun protagonista debba travalicare il ruolo che gli stato affidato dai cittadini.Abbiamo rispetto di maggioranze e minoranze, ma le battaglie politiche non possono coinvolgere soggetti di rappresentanza che attraverso la concertazione stanno trattando un tema delicato come quello del licenziamento di un lavoratore, per lo pi in una condizione di limitazione al lavoro.Siamo stati contattati dalla stampa ripetutamente e tutte le volte abbiamo preferito restare fuori da queste dinamiche, sempre nellÕinteresse di chi rappresentiamo. Cos come continueremo a farlo, almeno finch la vicenda non sar conclusa.Pertanto esigiamo di non essere pi coinvolti in questo scontro, n di essere Òtirati per la giaccaÓ, in quanto il nostro unico interesse, come sempre, quello di trovare una soluzione adeguata per il lavoratore che difendiamo.Mariano Di Gioia, FILCAMS CGIL Siena
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