La guardia di finanza di Porto Santo Stefano (Grosseto) ha individuato, all’interno di un cantiere edile, due operai che lavoravano a ‘nero’: da quanto spiegato erano privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza quest’ultima che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza, anche in caso di infortunio. L’imprenditore stato segnalato all’Ispettorato territoriale del lavoro, con l’obbligo di regolarizzare i due operai per il periodo di lavoro. Nei suoi confronti stata applicata la cosiddetta ‘maxi sanzione, che pu arrivare fino ad un massimo di 9mila euro per ciascun lavoratore impiegato ed stata proposta la sospensione dell’attivit imprenditoriale del cantiere. Nello stesso contesto stato rilevato, nei confronti di un datore di lavoro privato, l’impiego di altri due operai sorpresi a lavorare in nero in un immobile di sua propriet. (ANSA).”
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