I dati diffusi in questi giorni dall’Istat sulla natalit nel nostro Paese tratteggiano un Paese in grave crisi demografica, parlano del ‘peggior ricambio naturale’ tra nati e morti degli ultimi 102 anni: un drammatico gesto di sfiducia nel futuro, in se stessi, nelle istituzioni, nello Stato che fa accapponare la pelle. Un dato che se associato a quello sulla povert che interessa un numero sempre crescente di bambine e di bambini mostra che nel corso di questi ultimi anni questo tema stato marginale e trascurato dalle agende politiche dei vari partiti”. Lo afferma, in una nota, l’avvocatessa Andrea Catizone, responsabile del Dipartimento Pari Opportunit di Ali- Autonomie Locali Italiane.[N.d.R.: dipartimento di recente costituzione, nato dallÕesigenza di dare voce e supporto alle tante amministratrici su tutto il territorio nazionale]”Ora non c’ pi tempo – aggiunge – per esitare: come Dipartimento Pari Opportunit di Ali vogliamo batterci per un Piano per la natalit che aiuti davvero le donne, con incentivi economici, fiscali stabili e duraturi”. Secondo Catizone, “ci vuole un’assunzione di responsabilit costante e chiara da parte delle Istituzioni pubbliche che dimostri un impegno incondizionato e costante ad assumere il tema della ‘maternit’ come centrale, associato ovviamente alla necessit non pi derogabile di emancipare la donna da tutti i carichi familiari che questa condizione generale le scarica addosso”. “Come Dipartimento Pari Opportunit di Ali chiediamo al Governo – conclude – di prevedere investimenti sul sistema sociale e sui servizi tutti che realmente aiutino tutte le famiglie. Lo Stato, come ha gi sottolineato il Presidente Ali e sindaco di Pesaro Matteo Ricci, pu farlo attraverso maggiori risorse ai Comuni”.(ANSA).”
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