Infrastrutture: Toscana, si ‘sblocca’ nodo Aretino Due Mari

Si  rimesso in movimento il processo per la progettazione – e la futura realizzazione – del tratto aretino della E78-Due Mari. Ne dˆ conferma l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che questa mattina ha promosso nella sede del Genio civile di Arezzo un vertice tra Anas, gli enti locali aretini, la Camera di commercio e le rappresentanze economiche e sindacali per presentare lo stato di avanzamento della progettazione. Sembra che questa sia la volta buona – ha detto Ceccarelli – finalmente, con un finanziamento di quasi otto milioni di euro per la progettazione, sembra sbloccarsi il nodo aretino, cos“ che nel 2022 dovremo veder partire i lavori per questo tratto della Due mari”. “Anas – ha proseguito l’assessore – ha individuato l’agenzia che si occuperˆ della progettazione di questo tratto, diviso in due lotti, che avrˆ un valore complessivo stimato in circa 500 milioni. Il precedente Governo ha previsto per quest’opera l’appaltabilitˆ dal 2022 e ora che ci sono le risorse per la progettazione Anas si sta muovendo per rispettare questa scadenza”. “Si tratta di un progetto complesso – ha precisato Ceccarelli – che si avvale di un tracciato giˆ stato individuato dalla Provincia di Arezzo nel 2005, un tracciato che aveva giˆ ottenuto la Via, seppur con alcune prescrizioni. Questo  in elemento prezioso perch avere giˆ le autorizzazioni ambientali permetterˆ ad Anas di procedere subito con lo sviluppo progettuale”. “Ci  stato illustrato tutto il tracciato da Grosseto a Fano – ha concluso – ma in particolare i tratti del nodo aretino e il collegamento con la E45. Mi  sembrato opportuno che questo aggiornamento progettuale fosse condiviso con le istituzioni e le associazioni di categoria, in particolare con la Camera di commercio, che a suo tempo cofinanzi˜ con la Provincia il progetto di tracciato che infine  stato scelto”. (ANSA).”

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