Nell’imminente decreto Rilancio la ripresa deve essere green, sono importanti gli incentivi per la mobilit e l’efficienza energetica degli edifici” perch “provare a rilanciare l’economia del Paese senza mettere al centro le soluzioni sostenibili sarebbe un drammatico errore”. Cos Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia commenta le ultime indiscrezioni secondo cui il bonus per la mobilit sostenibile e l’ecobonus per la ristrutturazione edilizia previsti nel decreto Rilancio potrebbero essere eliminati o ridimensionati. “Solo una ripresa davvero green ci permetter di uscire dalla crisi economica, sanitaria e ambientale che viviamo” aggiunge Onufrio e “dopo settimane di dichiarazioni sulla centralit della ripresa green dopo l’emergenza Covid-19 non possiamo accettare che tali dichiarazioni restino solo parole”. “Trasporti e efficienza energetica degli edifici – specifica – sono due settori chiave nel processo di decarbonizzazione del nostro paese: misure per incentivare l’acquisto di biciclette nelle citt e di pannelli fotovoltaici per le case, solo per citarne alcune, sono ora pi che mai decisive”. Poi l’appello perch “il governo non faccia retromarcia e confermi le coperture per queste misure”. “Rilanciare oggi il Paese in modo green – conclude – significa mettere le basi per far fronte alla drammatica emergenza climatica e ambientale che viviamo gi e che vivremo sempre di pi in futuro se sceglieremo la strada sbagliata”.(ANSA).Dl rilancio: ciclisti, eliminati incentivi alle ciclabiliÊ “Il governo lascia soli i Comuni che le stanno realizzando””Nell’ultima bozza del ‘Decreto Rilancio’ risulta barrato (cio cancellato, n.d.r.) l’intero articolo a favore della mobilit sostenibile”. Lo scrivono in un comunicato congiunto le principali associazioni ciclistiche italiane (fra le quali Fiab, Salvaiciclisti, BikeItalia), insieme a Legambiente, Fridays For Future e Kyoto Club. “Mentre il resto d’Europa punta sulla mobilit sostenibile in maniera decisa e stanzia fondi ingenti per la messa in sicurezza di pedoni e ciclisti – prosegue la nota -, il DL Rilancio assume l’approccio inverso: niente pi bike lane, niente pi linee di arresto protette agli incroci, e i mobility manager di enti e aziende restano le figure ininfluenti come sono tuttora”. “Le principali Citt Metropolitane – si legge ancora -, che stanno affrontando la crisi del trasporto pubblico (Roma, Torino, Milano, Bologna, Napoli), stanno procedendo speditamente – anche sulla base delle promesse del Governo – alla costruzione della rete ciclabile d’emergenza, e si trovano sole ad affrontare il clamoroso voltafaccia del Governo”.(ANSA).”
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