L’Unit di crisi della Regione Toscana riguardo all’emergenza coronavirus specifica che possono esserci stati problemi in singoli casi isolati, ma tutti gli operatori sanitari sono in sicurezza, come disposto dai rapporti Covid dell’Iss, l’Istituto Superiore di Sanit, e della Who, World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanit), dalle circolari ministeriali e dalle ordinanze regionali. Cos in una nota la Regione precisa che gli operatori sanitari agiscono secondo criteri e indicazioni di sicurezza corrette anche dopo una recente ordinanza oggetto di critiche nei giorni scorsi. “Pi nello specifico – si spiega nel testo -, una circolare ministeriale datata 22 febbraio 2020 dispone l’uso della mascherina ffp2 per quel che riguarda il 118 nel solo caso di trasporto di malati Covid sospetti o presunti. Va inoltre detto che in un rapporto dell’Iss e della Who del 14 marzo scorso, sia pure nel caso di trasferimento di casi Covid, si indica l’uso della sola mascherina chirurgica”. L’ordinanza regionale invece, “in coerenza con la circolare ministeriale, dispone che in tutti gli ambienti Covid si usi la ffp2, compreso il trasporto dei casi presunti o sospetti e dunque compreso il servizio 118. In tutti gli ambienti non Covid dispone invece l’uso della mascherina chirurgica”. “Alla luce di quanto sopra e a fronte delle forniture regionali – conclude l’Unit di crisi – compito di ciascuna azienda assicurare a tutti gli operatori sanitari il grado di protezione adeguato ed altres compito della centrale del 118 definire se l’ambito operativo del trasporto Covid o non Covid. Sulla base dunque dell’ordinanza regionale, saranno dunque le aziende sanitarie e la direzione del 118 a definire, caso per caso, il grado di sicurezza e protezione da assicurare agli operatori sanitari”.(ANSA).”
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