Coronavirus: sindacati autonomi, mascherine toscane inadeguate. Presentato esposto Procura Repubblica

Un esposto alla procura della Repubblica per accertare se sussistono gli estremi di reato riguardo all’ordinanza del presidente della Regione Toscana, la numero 17 del 2020, che autorizza i sanitari del 118 ad utilizzare per l’emergenza coronavirus le mascherine chirurgiche ‘made in Tuscany’ prodotte da imprese locale in base ad un prototipo ritenuto soddisfacente rispetto al suo potere filtrante da un esame del laboratorio del Dipartimento di chimica dell’Universitˆ di Firenze. Ad annunciare la denuncia i sindaci di medici e infermieri Snami 118 Toscana, Fismu 118 Toscana e Cobas Asl Toscana. Le sigle autonome spiegano, in una nota, di aver incaricato un esperto, l’ingegnere Alice Ravizza di Torino, per valutare l’efficienza” di tali mascherine, la quale “ha sollevato forti dubbi affermando che il test effettuato sull’efficienza di filtrazione non appare fornire garanzie sulle principali caratteristiche tecniche imposte dalla normativa vigente, poich non  valutata la filtrazione batterica, la traspirabilitˆ e la respirabilitˆ, nŽ l’indossabilitˆ o la sigillatura al viso”. I sindacati aggiungono di aver “lanciato un grido di allarme” rispetto all’uso di tali dispositivi e “un governatore della Regione, un assessore regionale alla sanitˆ ed un dirigente del centro regionale di maxiemergenze debitamente informati dei rilievi sull’inadeguatezza delle mascherine che continuano a far finta di nulla, laddove risultassero fondate le osservazioni dell’ingegnere Alice Ravizza, dovranno rispondere davanti ad un tribunale”.(ANSA).”

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