Il Cnr di Pisa – area della ricerca pi grande e complessa del Paese dove gravitano mediamente 3.000 persone al giorno -, considerata la straordinariet dell’emergenza epidemiologica” e “al fine di contenere la diffusione del Covid-19, autorizza, temporaneamente e su richiesta del dipendente, il lavoro agile”. Lo rende noto un comunicato dello stesso Cnr di Pisa che favorisce “tra le diverse opzioni di lavoro agile lo svolgimento dell’attivit lavorativa presso il proprio domicilio, quale modalit pi idonea a garantire il benessere e la salute del lavoratore, nonch atta a prevenire e, o, contenere la diffusione del contagio”. Inoltre “il lavoratore potr svolgere la propria attivit lavorativa anche eventualmente in altro luogo cos come previsto dalla vigente normativa in materia di lavoro agile”. Sempre il Cnr rende noto che “fino al 15 marzo 2020 l’accesso alle sedi e alle strutture del Cnr non consentito a: studenti, tesisti, borsisti, dottorandi, tirocinanti, stagisti e personale esterno al Cnr” mentre “ fatto salvo l’accesso del personale delle ditte titolari di contratti di pulizia, vigilanza, ristorazione e manutenzione ordinaria”. E ancora, il presidente ed il responsabile del Cnr di Pisa, rispettivamente Giorgio Iervasi e Ottavio Zirilli, “sospendono congressi, convegni, manifestazioni, eventi di qualsiasi natura che comportino affollamento di persone tali da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale prescritta dalla normativa. La presente misura obbligatoria fino al 3 aprile”. “Sono altres sospesi fino al 3 aprile, i corsi di formazione attiva, nonch la partecipazione ai corsi di formazione passiva, ferma in ogni caso la possibilit di svolgimento di attivit formative a distanza con modalit telematiche”. Infine, il Cnr inibisce anche l’accesso al pubblico a tutti i servizi bibliotecari fino al 3 aprile.(ANSA).”
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