Il servizio sociale professionale del Comune di Firenze, per la tutela di donne e minori vittime di violenza, mantiene aperti i servizi anche se in forma ridotta. Continuano, si spiega da Palazzo Vecchio, ad essere erogate le prestazioni indifferibili per i minori che necessitano di tutela urgente e non rinviabile, e per donne e minori vittime di violenza. Le attivit di sostegno, monitoraggio e consulenza vengono svolte attraverso colloqui telefonici, nel rispetto delle disposizioni del Dpcm del Governo per limitare l’affluenza e gli spostamenti dei cittadini. Regolarmente aperto anche il Centro antiviolenza Artemisia, che continua a svolgere prioritariamente l’attivit attraverso canali telefonici e telematici. Sono chiusi, invece, i centri sociali, al cui interno per garantita la presenza di un operatore che raccoglie le telefonate dei cittadini che verranno poi ricontattati. I servizi per minori e donne vittime di violenza non si fermano neanche in questo periodo di emergenza causata dal Coronavirus – ha detto l’assessore a welfare e sanit di Palazzo Vecchio, Andrea Vannucci – e continuano ad essere garantiti telefonicamente. Siamo vicini a donne e minori sottotutela, sono soggetti fragili, a cui non possiamo smettere di garantire le attivit di sostegno, monitoraggio e consulenza. Il Comune loro vicino e continua ad esserlo anche in questi giorni difficili”.(ANSA).”
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