Rallentiamo il motore produttivo del paese ma non lo fermiamo. Non una decisione facile””Al di fuori delle attivit ritenute essenziali consentiremo solo lo svolgimento di lavoro in modalit smart working e consentiremo solo le attivit produttive ritenute comunque rilevanti per la produzione nazionale”, spiega. Quelle messe in atto sono “misure severe, ne sono consapevole, ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere, perch solo cos riusciamo a tutelare noi stessi” continua il premier. Sono misure “che richiederanno tempo per far vedere i loro effetti”, sottolinea. “E’ la crisi pi difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra. la morte di tanti concittadini un dolore che ogni giorno si rinnova”.”Rallentiamo il motore produttivo del paese ma non lo fermiamo. Non una decisione facile, ma si rende necessaria oggi per poter contenere quanto pi possibile la diffusione dell’epidemia” ha poi aggiunto il premier.Le nuove misure restrittive annunciate sono valide fino al 3 aprile. “Abbiamo deciso di chiudere in tutta Italia ogni attivit produttiva che non sia cruciale, indispensabile, a garantirci beni e servizi essenziali” ha spiegato Conte. “Continueranno a venire assicurati i servizi bancari, postali, assicurativi e finanziari” ha anche detto.”Mai come ora la nostra comunit deve stringersi forte come una catena a protezione del bene pi importante, la vita. Se dovesse cedere un solo anello questa catena saremmo esposti a pericoli pi grandi, per tutti. Quelle rinunce che oggi ci sembrano un passo indietro domani ci consentiranno di prendere la rincorsa”. ha concluso il presidente del Consiglio (ANSA)”
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