Cgil Cisl Uil Toscana: ripartenza, i segretari generali hanno incontrato stamattina, in video conferenza, il presidente Rossi

LÕobbiettivo  quello di arrivare in tempi brevi ad un accordo quadro sui criteri, le condizioni della ripartenza. Bene test seriologi di massa. Si proceda e si acceleri se possibile, il quadro del contagio in toscana  importante per decidere come, a quale condizioni si pu˜ ripartire in sicurezza.LÕobbiettivo  quello di arrivare il tempi brevi, entro venerd“ prossimo se possibile, ad un accordo quadro condiviso, parti sociali e regione, che enuclei i criteri, le condizioni della ripartenza.Di questa mattina lÕincontro, in video conferenza, fra i segretari generali di Cgil (Dalida Angelini), Cisl (Riccardo Cerza) e Uil (Annalisa Nocentini) e il presidente della Regione Enrico Rossi.I sindacati hanno apprezzato la scelta di procedere a test seriologici di massa partendo dagli operatori del settore sanitario e assistenziale e proseguendo con chi in questi lunghi giorni di lockdown ha continuato a lavorare, gli addetti alla grande e media distribuzione tanto per fare un esempio.Bisogna farne anche a chi al lavoro dovrˆ tornare.I risultati dei test nei vari settori e nei vari territori della nostra regione sono molto importanti per decidere come, a quale condizioni si pu˜ ripartire in sicurezza.Non ci diranno con certezza chi  ammalato e chi  guarito, chi  portatore di contagio e chi no, ma ci daranno il quadro del contagio che ora manca e che  di fondamentale importanza avere, si proceda dunque e se possibile si acceleri.Nelle prossime ore e/o giorni il Presidente Rossi incontrerˆ i rappresentanti delle associazioni di impresa, per poi ritrovarsi tutti insieme venerd“ prossimo.Cgil Cisl Uil ToscanaCoronavirus: parte procedura per test sierologiciÊ Ad Arcuri incarico di ricercare e acquistare i kit Parte la procedura per i test sierologici che dovrebbero consentire di individuare i potenziali ‘immunizzati’ dal coronavirus. Il commissario Domenico Arcuri, secondo quanto apprende l’ANSA, ha avuto ieri sera dal governo l’incarico di avviare la procedura pubblica per la ricerca e l’acquisto dei test, che dovranno rispondere ad una serie di caratteristiche individuate dal ministero della Salute. Il test, a quanto risulta, sarˆ somministrato ad un campione di 150mila persone individuate su scala nazionale e suddivise per profilo lavorativo, genere e 6 fasce di etˆ. (ANSA).

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