Per i parcheggi per i dipendenti al San Luca a Lucca, dal 2014 attendiamo risposte definitive dalla Asl Toscana Nord Ovest che non arrivano, e i posti sono ancora troppo pochi. Cos i lavoratori lucchesi sono discriminati rispetto agli altri ospedali gemelli di Prato, Massa Carrara e Pistoia. Lo affermano le segreterie di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl. Il personale costretto a vivere una situazione di ‘pressione’ continua – aggiungono i sindacati in una nota -, di stress per cercare un parcheggio libero che si protrae ormai da anni, dal maggio del 2014 quando fu aperto l’allora nuovo ospedale. E’ stata sottostimata la necessit di stalli auto nel parcheggio riservato ai dipendenti, troppo piccolo. E ancora continuano a sottovalutare il disagio creato: le file al cambio di turno fra mattina e pomeriggio sono una costante quotidiana all’ingresso del parcheggio. Secondo le sigle sindacali, non questione di avere un posto riservato ‘sotto casa’, di non voler fare due passi a piedi: vicino al San Luca non ci sono parcheggi utilizzabili in tutta sicurezza, adatti in particolare al personale femminile che costituisce buona parte del totale dei dipendenti della struttura sanitaria. La soluzione sarebbe semplicissima ed questo che chiediamo alla dirigenza dell’Asl – concludono -: ridurre gli spazi dei parcheggi a pagamento per dedicarne una parte ai dipendenti. In questi giorni stiamo valutando la possibilit di rivolgerci nuovamente al difensore civico regionale, il cui intervento fu determinante nell’altra occasione.(ANSA).
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