In Italia, direttamente ed indirettamente, il turismo oggi d lavoro a 3,4 milioni di persone, e il suo peso sull’occupazione in crescita: secondo le nostre stime dovrebbe raggiungere i 4 milioni di posti di lavoro gi nel 2028. Per il nostro Paese dunque un volano insostituibile per il lavoro e per l’economia in generale. Lo dice il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina. Sebbene non possa essere inteso come unico fattore di sviluppo, indubbio – aggiunge – che il turismo sia una risorsa fondamentale, anche perch ha ampie ricadute sul Pil, pure in altri settori: ogni milione di euro di spesa turistica genera quasi 300mila euro di fatturato anche per l’immobiliare, per i servizi finanziari e per il commercio. Queste caratteristiche – conclude Messina – lo rendono la leva di sviluppo perfetta per la crescita delle economie locali, a partire dal lavoro dei giovani, che potrebbero trovare in strutture turistiche e servizi locali l’opportunit di un lavoro qualificato, con profili professionali sempre in evoluzione per stare al passo con le novit che lo sviluppo delle nuove tecnologie impone. Un motivo in pi per mettere il sostegno allo sviluppo del turismo in testa alle priorit dell’agenda di politica economica del Paese.
117 minuto di lettura