Un gruppo multiforze organizzato dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri Forestali di Prato ha controllato capannoni insieme a Asl e Ispettorato del Lavoro e con l’ausilio di due mediatori culturale di lingua cinese. Risultato, un titolare di ditta arrestato, 11 denunciati e 46.000 euro di sanzioni di vario tipo. Due le ditte tessili verificate nell’operazione interforze. Accertate numerose irregolarit in materia di diritto del lavoro, di permanenza sul suolo nazionale, di condizioni igieniche e destinazione d’uso dei locali e di gestione dei rifiuti. In particolare c’erano 12 lavoratori irregolari tra cui nove clandestini, oltre a condizioni igieniche inadeguate e gestione irregolare dei rifiuti prodotti dalle due aziende. In uno dei due capannoni stata individuata anche un’area riorganizzata a dormitorio e cucina senza i requisiti. Il titolare di una ditta stato arrestato e trasportato al carcere della Dogaia mentre l’altro stato denunciato. Per i nove clandestini scattata la procedura di accompagnamento, espulsione e segnalazione all’autorit giudiziaria. Le sanzioni amministrative per irregolarit in materia ambientale, sanitaria e del lavoro ammontano a oltre 46.000 euro. L’attivit delle due ditte stata sospesa fino all’avvenuto ripristino delle condizioni igieniche e d’uso dei locali.(ANSA).
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