Pagano dazio al maltempo le imprese agricole della Valdelsa. Tornato il sole si inizia a fare il conto dei danni, che comunque non saranno pochi, in particolare per le aziende vinicole che gi assaporavano un vendemmia strepitosa dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Le forti piogge dello scorso fine settimana hanno portato danni sia al raccolto, sia alle strutture, con vigneti letteralmente rasi al suolo dal passaggio dell’acqua. E’ quanto spiegato, in una nota, dalla Coldiretti Firenze. La stima dei danni al momento impossibile, visto che ci sono vigneti ancora allagati, spiega Coldiretti Firenze, che con i suoi tecnici sta supportando le aziende per i primi interventi. Oltre ai vigneti, danni importanti ci sono stati anche alle produzioni orticole ed olivicole. Acquazzoni e grandine hanno colpito i comuni di Gambassi Terme, Montaione, Castelfiorentino, Certaldo e Montespertoli. Particolarmente grave la situazione a Catigliano, nel comune di Gambassi Terme – spiega Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Firenze – dove i vigneti sono stati allagati e in alcuni casi letteralmente rasi al suolo. Con la seria possibilit che l’intero vigneto sia da ripiantare, in caso di danneggiamento della barbatella, con aumento esponenziale dei costi. Speriamo che il riconoscimento dello stato di calamit dia il giusto supporto alle aziende in tempi brevi. Purtroppo – riprende Coldiretti Firenze – al danno si unisce la beffa. Nell’ambito della ricognizione dei danni, Maurizio Bonifazi un produttore agricolo di Gambassi, ha trovato nel suo vigneto grappoli d’uva che, salvati dalla grandinata, sono stati mangiucchiati dai caprioli.(ANSA).
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