Gli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con un post sulla loro pagina facebook hanno espresso viva preoccupazione per la recente vicenda che ha coinvolto gli studenti dell’Itis Vittorio Emanuele III di Palermo e la docente Rosa Maria Dell’Aria, sospesa temporaneamente dall’insegnamento con retribuzione dimezzata per non aver impedito la presentazione di una ricerca in cui i suoi alunni esprimevano la loro opinione su temi di scottante attualit . La preoccupazione – hanno proseguito – si estende anche al successivo intervento della polizia nei locali dell’istituto. Crediamo fortemente che scuole e universit – hanno sottolineato gli allievi della Sant’Anna – siano liberi spazi di dialogo e di confronto, da tutelare nella loro dimensione di sviluppo delle capacit di pensiero critico e indipendente degli studenti. Di conseguenza, riteniamo grave che una genuina espressione di tali capacit abbia ricevuto una risposta istituzionale di carattere repressivo, suscettibile di alimentare un clima di intimidazione potenzialmente lesivo del pieno esercizio di libert fondamentali quali quella di espressione e di insegnamento. Una vicenda del genere non pu passare inosservata e merita la nostra ferma disapprovazione.(ANSA).
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