La Regione Toscana rilancia il ruolo dei Comitati unici di garanzia nella pubblica amministrazione Lo fa con due giornate di informazione e sensibilizzazione rivolta ad amministratori , dirigenti e dipendenti. Il primo dei due incontri si svolto stamani a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione in piazza del Duomo a Firenze. C’erano anche dipendenti d universit e aziende ospedaliere. Il secondo incontro atteso per il 20 maggio a Livorno.I Cug (comitati unici di garanzia) sono gli strumenti, individuati per legge nel 2010, che dovrebbero dare attuazione, favorire e garantire il rispetto dei principi delle pari opportunit , della non discriminazione e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Questioni che si riflettono sull’organizzazione del lavoro che deve farsi pi efficace, sull’uso delle tecnologia e non per ultima sulla qualit dei servizi forniti anche ai cittadini. Tutti temi richiamati dall’assessore alla presidenza nei saluti che hanno aperto l’incontro di stamani.La giornata stata promossa dalla Regione, su iniziativa dalla consigliera di parit , in collaborazione con Anci Toscana e il Cug dell’Universit degli studi di Firenze.Nei comitati di garanzia siedono rappresentanti dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Restano in carica quattro anni e hanno compiti propositivi e consultivi, oltre che di verifica. Settantotto Comuni in Toscana non hanno ancora un Cug: tra questi 64 contano meno di diecimila abitanti. Le due giornate di sensibilizzazione e d’informazione aiuteranno a scambiarsi buone pratiche per risolvere le criticit che in alcuni enti non hanno permesso il decollo di questo strumento. com regÿ
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