Sulla procedura di cessione, avviata da Italsacci (controllata di Italcementi) del ramo d’azienda che vede coinvolto anche il cementificio Testi, situato tra Greve e San Casciano (Firenze), la Regione Toscana convocher i vertici aziendali per conoscere le ragioni del processo di riorganizzazione. In tale sede saranno chieste garanzie per il futuro e la salvaguardia dei posti di lavoro sia diretti che indiretti. E’ quanto si spiega dalla Regione in merito all’incontro sul cementificio con sindacati, Rsu e i sindaci di Greve e San Casciano avuto dal consigliere per le questioni del lavoro della presidenza della Giunta regionale Gianfranco Simoncini. Al centro della riunione la lettera che i lavoratori hanno ricevuto nei giorni scorsi dalla direzione dell’azienda, con cui stata loro comunicata la volont , da parte della Italsacci, di cedere lo storico cementificio a una nuova societ denominata Testi Cementi. La cessione farebbe parte di un processo di riorganizzazione del gruppo Italsacci che riguarda anche altri impianti presenti in Italia. I rappresentanti dei lavoratori ed i sindacalisti di categoria hanno espresso preoccupazione perch si tratta dell’ennesima ristrutturazione e perch vi il timore che, nell’ambito di questa, si metta in discussione l’integrit dello stabilmento Testi e quindi l’odierno livello occupazionale. Simoncini, si spiega, ha ribadito l’impegno della Regione Toscana per la salvaguardia dell’integrit produttiva e la tutela dei 78 posti di lavoro attualmente attivi in azienda e di quelli dell’indotto. (ANSA).
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