Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl telecomunicazioni hanno raggiunto con Tim due intese che permettono di poter far uscire dall’azienda anticipatamente e volontariamente 4.300 lavoratori nel biennio 2019-2020, utilizzando lo strumento isopensione della legge Fornero. Altri 314 dipendenti potranno, sempre volontariamente, uscire dall’azienda nell’ambito di una procedura prevista dalla legge 2231991, gi avviata precedentemente nel 2017, che ha registrato un numero limitato di non opposizioni al recesso, utilizzando tra i requisiti anche quello di essere in possesso del diritto alla pensione anticipata con quota 100. da rassegna.it
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