Dopo le ultime, gravi vicende quali il tentativo di irruzione di un gruppo di neonazisti ad Auschwitz nella Giornata della Memoria, le svastiche sulle tombe del cimitero ebraico in Alsazia e, per restare a Firenze, il volantinaggio di Casagg all’Istituto Marco Polo, la Fiom riunisce intorno ad un tavolo i rappresentanti dei partiti di sinistra e centrosinistra insieme ai delegati delle aziende metalmeccaniche della provincia per rilanciare i valori della Resistenza e ripartire dalla Costituzione. La Fiom Cgil di Firenze ha convocato per domani venerd 22 febbraio, in Camera del Lavoro a Firenze (Borgo Greci, 3), Salone Di Vittorio (2ø Piano), il direttivo per un confronto tra il proprio gruppo dirigente, composto da circa 80 delegati metalmeccanici, e le forze politiche che si dichiarano antifasciste.Dopo le ultime, gravi vicende quali il tentativo di irruzione di un gruppo di neonazisti ad Auschwitz nella Giornata della Memoria, le svastiche sulle tombe del cimitero ebraico in Alsazia e, per restare a Firenze, il volantinaggio di Casagg all’Istituto Marco Polo, la Fiom riunisce intorno ad un tavolo i rappresentanti dei partiti di sinistra e centrosinistra insieme ai delegati delle aziende metalmeccaniche della provincia per rilanciare i valori della Resistenza e ripartire dalla Costituzione.Saranno presenti:Lorenzo Alba, Potere al PopoloDimitrij Palagi, Partito della Rifondazione ComunistaAlessia Petraglia, Sinistra ItalianaPaolo Parrini, Pi EuropaMarco Recati, Partito DemocraticoSerena Spinelli, Art.1 MDPLe conclusioni saranno affidate al Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze Daniele Calosi,modera il giornalista Raffaele Palumbo.L’iniziativa si terr presso la Camera del Lavoro di Firenze, Borgo de? Greci, 3, Salone Di Vittorio (secondo piano), con inizio alle 09.30.-
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