Sciopero di quattro ore, e assemblea dei lavoratori, con la richiesta di attivare un tavolo di confronto con la propriet rispetto agli esuberi annunciati. E’ andata in scena oggi anche a Calenzano (Firenze), la protesta dei dipendenti della Sirti, che ha varie sedi in Italia, dopo l’annuncio dell’azienda di aprire un’imminente procedura di licenziamento collettivo per 883 persone a livello nazionale, su un totale di 3.692 addetti. Sirti, specializzata nel settore delle reti telefoniche e ponti radio, a Calenzano conta oltre 60 dipendenti. Tra Toscana, Lazio, Sardegna e Abruzzo sono previsti 133 esuberi – ha spiegato Maurizio Garofano della Fiom Cgil – ma non sappiamo i numeri regione per regione. I metodi e i modi con cui l’azienda prova ad interfacciarsi con i lavoratori costituiscono un’anomalia. Hanno presentato i numeri tecnici senza fare riflessioni umane: i rapporti sono molto tesi. Inoltre non stato presentato alcun piano di investimenti. Chiediamo un tavolo di confronto – ha detto Francesco Diazzi della Fim-Cisl -. Non si pu pensare di far partire 833 esuberi, senza prima aver fatto tutto il possibile per trovare una soluzione. L’aria che si respira pesante: i numeri mostrati dall’azienda indicano che commesse e clienti non portano ricavi ma non giustificano che siano i lavoratori a pagare con tutti questi esuberi. Si tratta di quasi 14 dell’intera forza lavoro. Diazzi ha rilevato che stato chiesto di attivare un tavolo al Ministero. Di certo questa di oggi non sar l’unica azione di protesta, andremo avanti con altre ore di sciopero.(ANSA).=========================Fim Cisl, Fiom Cgil Firenze: Oggi 1902 sciopero di 4 ore (8-12) con assemblea (9-10) e presidio alla Sirti di CalenzanoMarted 19 febbraio lavoratori Sirti di Calenzano in sciopero contro l’annuncio di 833 esuberi su 3692 addetti a livello nazionale. 4 ore di astensione dal lavort (8.00 ? 12.00) con assemblea (09.00 ? 10.00) e presidio.Quattro ore di sciopero in orario 8.00 ? 12.00 con assemblea dalle 9.00 alle 10.00 sono state proclamate per oggi marted 19 febbraio nel cantiere della Sirti di Calenzano a seguito dell’annuncio da parte dell’azienda di apertura di un’imminente procedura di licenziamento collettivo a livello nazionale.Sirti, azienda storica e leader in Italia nel settore delle istallazioni, manutenzioni di reti telefoniche e ponti radio, a Calenzano conta oltre 60 dipendenti, ha comunicato gioved scorso alle organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm e al Coordinamento Rsu l’avvio delle procedure per esuberi d’organico, in tutto il territorio nazionale, di 883 tra operai e impiegati su 3692 addetti (quasi 14 della forza lavoro) con tagli massicci in quasi tutti i reparti.Immediata la reazione sindacale con la proclamazione dello stato di agitazione con scioperi ed assemblee, con articolazione territoriale, in tutti i siti.
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