Caporalato, sfruttati centinaia di migranti. Cooperativa fittizia a copertura losco traffico di braccia. Arresti

Blitz della Polizia: una cooperativa fittizia era in realt… una copertura per il losco traffico di braccia. Gli stranieri lavoravano nei campi per dieci ore di fila, senza pausa, a 4 euro l’ora. Arrestati sei italiani, sequestrati automezzi, beni e caseBlitz della Polizia di Stato di Latina nei confronti di un’organizzazione criminale di Sezze dedita allo sfruttamento del lavoro ed al caporalato ai danni di centinaia di stranieri impiegati in lavori agricoli in condizioni disumane. La misura cautelare, eseguita dai poliziotti della squadra mobile e del servizio centrale operativo della Polizia, ha raggiunto, tra gli altri, un sindacalista ed un ispettore del lavoro, accusato di corruzione, operanti nella provincia di Latina.Circa 400 stranieri, prevalentemente romeni e nordafricani, erano finiti nella rete di sfruttamento della Agri Amici Societ… Cooperativa di Sezze, una cooperativa di copertura, che nascondeva in realt… una centrale di caporalato. Gli stranieri, a cui non veniva garantito niente di quanto prevede il contratto sindacale minimo, venivano stipati in furgoni in numero doppio rispetto alla capienza del mezzo e trasportati da un paese all’altro. I braccianti erano poi costretti a lavorare nei campi dieci ore di fila, senza pausa, a 4 euro l’ora.L’associazione per delinquere era composta da sei italiani, arrestati per violazione della normativa sul caporalato. I poliziotti stanno sequestrando decine di automezzi, beni e case degli arrestati, i proventi, cioŠ, dei guadagni realizzati illecitamente sulle spalle dei braccianti stranieri. Nell’inchiesta sono coinvolti anche un sindacalista e un ispettore del lavoro. I reati contestati dalla procura di Latina agli indagati vanno dall’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro all’estorsione, dal riciclaggio a reati tributari.Sempre oggi e sempre nel Lazio, in questo caso a Valmontone (Roma), Š da segnalare un altro arresto per caporalato, di un cittadino bengalese accusato del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Ribadiamo l’importanza di maggiori controlli e di un impegno pi— incisivo delle istituzioni come previsto dalla legge contro lo sfruttamento (1992016) fortemente voluta dal sindacato – sottolineano Silvia Ioli, della Cgil Roma sud Pomezia e Castelli, e Gianfranco Moranti, della Flai Cgil Roma sud Pomezia Castelli – ? quindi necessaria e non pi— rinviabile la piena applicazione della legge 199 e il rispetto del protocollo Per un lavoro di qualit… in agricoltura, sottoscritto dalla Regione Lazio e dalle parti sociali. Protocollo che rappresenta un tassello importante nel contrasto allo sfruttamento nel settore agricolo e pone l’attenzione su temi cruciali quali il trasporto pubblico, gli alloggi e il coinvolgimento dei centri per l’impiego. da rassegna.it

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