A breve i migranti ospitati nel locali attigui alla chiesa di Vicofaro (Pistoia) potranno contare su una nuova struttura che, su richiesta della Regione Toscana, la Asl Toscana Centro metter a disposizione per trasferirvi il centro di accoglienza. L’accordo stato firmato oggi a Firenze dal presidente della Regione, Enrico Rossi, dalla Asl, e da don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro. Secondo l’accordo, la Asl individuer un immobile idoneo, scegliendolo tra le sue propriet non utilizzate a fini istituzionali. Il Centro migranti si impegner a corrispondere alla Asl un canone di affitto che verr definito sulla base del progetto di accoglienza che il Centro presenter . Asl e Regione collaboreranno alle politiche di accoglienza, nell’ambito dei propri atti di programmazione e in relazione alla disponibilit di risorse. L’immobile, una volta individuato, verr concesso per periodi rinnovabili e l’Azienda, dandone congruo preavviso, si riserva di chiedere di rientrarne in possesso, ma ci sar subordinato alla preventiva ed idonea sistemazione degli ospiti in un’altra struttura.Gli italiani cominciano a vedere che la ruspa non porta da nessuna parte. Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che oggi ha firmato un accordo con don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro, per la messa a disposizione di un immobile della Asl Toscana Centro per l’accoglienza dei migranti. Bisogna agire con intelligenza – ha detto – bisogna agire con spirito corretto di accoglienza perch la sicurezza, le regole, il farsi carico, siano fatti effettivi. La Regione Toscana, ha aggiunto il governatore, vuole essere vicina a tutte le esperienze che si muovono in questa direzione. Don Biancalani aveva realizzato un’esperienza importante, a Riace stata fatta un’altra esperienza importante e significativa, e questa la strada giusta, la strada per garantire allo stesso tempo sicurezza e legalit . Se queste esperienze le chiudiamo, anche quando c’ bisogno magari di fare correzioni sul piano della legalit , evidente che rimane la ruspa.Sono disponibile a dare lo stesso tipo di supporto verso chiunque, da qualunque associazione o gruppo, intenda farsi carico di questo problema. Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, che oggi ha firmato un accordo con don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro, per la messa a disposizione di un immobile della Asl Toscana Centro per l’accoglienza dei migranti. I problemi – ha aggiunto – chi al servizio della collettivit non li sbandiera per lucrarci elettoralmente, si impegna a risolverli. Secondo Rossi non si possono strumentalizzare i problemi e battere con la grancassa su questi senza prospettare soluzioni. La politica c’ per prospettare soluzioni, non per montare scenografie, fare spot televisivi sulle disgrazie. Se c’ un pezzo della societ toscana che capisce questo e si fa avanti, da qualsiasi parte questo pezzo di societ si presenti, per quello che possiamo, nel presidente della giunta regionale e in tutta la giunta della Regione Toscana troveranno un punto d’appoggio. Noi guardiamo al futuro di questa regione, e vogliamo che sia un futuro di serenit , di lavoro, di integrazione, di sicurezza e di legalit .Con gli ultimi provvedimenti di Salvini si rischia davvero di scivolare verso normative davvero con tratti di forte disumanit . Lo ha detto don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro, a margine della firma di un accordo con Regione Toscana e Asl Toscana Centro per la messa a disposizione di un immobile Asl per l’accoglienza ai migranti. Onestamente – ha aggiunto don Biancalani – da parte del governo non troviamo molta simpatia, ma non trova simpatia chiunque lavori nel tema dell’immigrazione in termini umani, vedi anche Mimmo Lucano, soprattutto chi lavora nella accoglienza cercando di far valere i principi fondamentali della Costituzione, del diritto internazionale e dei diritti umani, che purtroppo un tema sul quale invece i diritti si tendono un po’ a eliminare, le politiche diventano sempre pi dure. Invece, per don Biancalani, l’iniziativa della Regione importante innanzitutto perch un attestato di fiducia, di stima che noi veramente accogliamo con grande piacere. Ci consentir di sviluppare il nostro progetto: questa nuova struttura ci permetter di immaginare sviluppi successivi per questa esperienza di accoglienza.(ANSA).LA NOTA CGIL TOSCANA DEL 22 OTTOBRELa Cgil della Toscana e la Camera del Lavoro di Pistoia esprimono la propria vicinanza e solidariet verso don Massimo Biancalani, i volontari ed i rifugiati ospiti della sua Comunit di Vicofaro (PT), per l?ennesimo controllo effettuato attraverso un inusuale dispiegamento di forze che ha impiegato circa cinquanta persone fra agenti di Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia municipale ed ASL. Le modalit e la tempistica con le quali stata condotta questa operazione, nei confronti di una realt che testimonia un impegno di umana solidariet , destano preoccupazione e perplessit . Accogliere, integrare, non essere indifferenti al dolore e al bisogno, significa adempiere ad un dovere politico ed etico.Istituzioni democratiche come le Forze dell?ordine non possono essere distolte dalla loro quotidiana lotta di contrasto alla criminalit , impiegandole in atti che rivelano in maniera palese il condizionamento di forze politiche che fondano il loro consenso alimentando paure, insicurezza, intolleranza. Anche in questa occasione, contro questa deriva antidemocratica, la Cgil continuer a denunciare e opporsi come sempre ha fatto nella sua storia, mobilitandosi assieme a tutti coloro che si impegnano per un mondo migliore. C? sempre una parte giusta ed una sbagliata: l?Umanit quella giusta.Firmato: Dalida Angelini (Segretaria Generale Cgil Toscana), Maurizio Brotini (Segretario Confederale Cgil Toscana con delega all?Immigrazione), Daniele Gioffredi (Segretario Generale Cgil Pistoia)
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