Rilancio dei siti produttivi in Italia, la metallurgia rimane il corebusiness dell’azienda, definiti investimenti in tutto il gruppo. Questo, in sintesi, il contenuto dell’ipotesi di accordo di gruppo siglata ieri, dopo un lungo negoziato, tra la direzione aziendale Kme, le organizzazioni sindacali e le rsu degli stabilimenti di Serravalle Scrivia (Alessandria), Fornaci di Barga (Lucca) e Firenze. E’ quanto spiegano i sindacati in una nota. In particolare l’ipotesi di accordo prevede per Fornaci di Barga aumenti dei volumi produttivi e di fatturato, potenziamento delle linee di fusione e colata di rame, un progetto per la produzione di energia, la creazione di un polo accademico e la ripresa dell’attivit di ricerca e sviluppo. Per Serravalle Scrivia prevista la specializzazione dello stabilimento nel settore barre e l’aumento dei volumi produttivi, accompagnati da specifici investimenti. Confermato come centrale il sito di Firenze, con un ruolo internazionale di centro servizi e amministrativo. Concordato poi un impegno sulla gestione degli esuberi per ridurre l’impatto sociale al minimo e volto al reintegro di tutti i lavoratori, con una conduzione degli ammortizzatori sociali in una rapporto tra azienda e rsu. E’ stato altres definito un premio di risultato triennale con l’obiettivo di riconoscere miglioramenti economici per i lavoratori e confermato un premio di 500 euro annuo. L’accordo prevede inoltre clausole di garanzia, con l’azienda che si impegna a non spostare attivit che implichino la perdita di volumi produttivi e viene confermata la commissione economica congiunta al fine di monitorare l’andamento aziendale.Riteniamo questa ipotesi di accordo molto importante e fondamentale per gli stabilimenti italiani ed i lavoratori del gruppo, commentano i coordinatori nazionali Fiom e Uilm gruppo Kme, Massimo Braccini e Giacomo Saisi. Quest’ultimo spiega poi che per Fornaci di Barga stato confermato il completamento del forno fusorio Loma1 per il raggiungimento di 40mila tonnellate di produzione annua, con la presentazione agli organi competenti del progetto di piattaforma energetica ‘Waste to Energy’. Sar inoltre creato un polo accademico in collaborazione con l’universit Sant’Anna di Pisa dedicato all’economia circolare. Ripresa dell’attivit di ricerca in ambito metallurgico. L’ipotesi di accordo sar illustrate ai lavoratori nelle assemblee convocate per l’8 novembre. Poi si svolger il referendum sull’0intesa tra i lavoratori del gruppo.(ANSA).IL COMUNICATO STAMPAFirenze 23 ottobre 2018.- A seguito di un lungo negoziato e numerosi incontri il giorno 22 ottobre stata siglata un? ipotesi di accordo di gruppo tra la direzione aziendale Kme, le organizzazioni sindacali e le Rsu degli stabilimenti di Serravalle Scrivia, Fornaci di Barga e Firenze.L?accordo conferma il rilancio dei siti produttivi in Italia, precisa che il core business dell?azienda rimane la metallurgia e sono definiti investimenti in tutto il gruppo.Per quanto riguarda Fornaci di Barga sono previsti aumenti dei volumi produttivi e di fatturato, potenziamento delle linee di fusione e colata di rame, un progetto per la produzione di energia, la creazione di un polo accademico e la ripresa dell?attivit di ricerca e sviluppo.Per il sito di Serravalle Scrivia prevista la specializzazione dello stabilimento nel settore barre e l?aumento dei volumi produttivi, accompagnati da specifici investimenti.Il sito di Firenze viene confermato centrale e con un ruolo internazionale di centro servizi e amministrativo. A Firenze verr inoltre realizzata una mensa interna aziendale.Vi saranno poi nella sede Em Moulds (lingottiere) di Fornaci di Barga specifici investimenti.E? stato concordato un impegno sulla gestione degli esuberi per ridurre l?impatto sociale al minimo e volto al reintegro di tutti i lavoratori, con una conduzione degli ammortizzatori sociali in una rapporto tra azienda e Rsu.E? stato altres definito un premio di risultato triennale con l?obiettivo di riconoscere miglioramenti economici per i lavoratori e confermato un premio di 500 euro annuo.L?accordo prevede clausole di garanzia dove l?azienda si impegna a non spostare attivit che implichino la perdita di volumi produttivi e viene confermata la commissione economica congiunta al fine di monitorare l?andamento aziendale.Riteniamo questa ipotesi di accordo molto importante e fondamentale per gli stabilimenti italiani ed i lavoratori del gruppo.Nelle prossime settimane verranno fatte le assemblee per illustrare i contenuti dell?intesa che poi verr sottoposta a referendum tra i lavoratori del gruppo Kme.I coordinatori nazionali Fiom e Uilm gruppo KmeMassimo braccini, Giacomo Saisi
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