Con 18 milioni di tonnellate complessivamente movimentate e un +7,1% rispetto a gennaio-giugno 2017, il primo semestre del 2018 regala al porto di Livorno ottimi risultati e segni positivi davanti a quasi tutti i settori di traffico. E’ il bilancio che l’Autorit di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha diffuso oggi. Nello specifico il numero dei mezzi rotabili (guidati e semirimorchi) risultato in incremento addirittura del 18,3%, cos come il numero dei passeggeri sbarcatiimbarcati sui traghetti (+14%), il numero dei crocieristi (+24,5%), i prodotti forestali movimentati in break bulk (+14%) e il numero delle auto nuove (+0,3%). Da sottolineare, sempre secondo l’Authority, che nel primo semestre del 2017 erano gi stati conseguiti i record storici dello scalo sia nel settore del traffico rotabile (mezzi) che in quello delle auto nuove (unit ). La movimentazione complessiva dei contenitori, con 362.108 Teu, risultata inferiore del 5,2% rispetto a gennaio-giugno 2017. Il dato solo apparentemente sfavorevole in quanto influenzato dal contributo del traffico di trasbordo (-24,6%). I contenitori pieni hanno realizzato invece un +5,7% (+10,5% in import e +1,9% in export) mentre i contenitori vuoti hanno registrato un -11,5%. In definitiva il traffico container daper il porto ha totalizzato un +1,7%. (ANSA).Porti: Toscana, 21,5 mln tonnellate movimentate primi 6 mesi+5,8% rispetto a primo semestre del 2017I dati statistici del primo semestre sono straordinari e premiano gli sforzi fin qui sostenuti dalla Port Authority per consolidare le linee di traffico mercantile e migliorare la capacit di attrazione dei suoi porti. Lo ha detto il presidente dell’Autorit di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Stefano Corsini, commentando i dati consuntivi del porto di Livorno, Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo, nel primo semestre dell’anno rispetto al corrispondente periodo del 2017. La movimentazione complessiva nei porti di sistema risultata superiore a 21,5 mln di ton con un incremento del 5,8%. L’analisi delle tipologie di traffico indica un incremento dell’11,4% (+12,9% in termini di tonnellate movimentate) nel campo dei rotabili: con 371.713 unit sbarcate e imbarcate nei tre porti di riferimento (Livorno, Piombino, Portoferraio), i RORO sono oggi la punta di diamante del sistema portuale dell’Alto Tirreno, e incidono sul traffico complessivo per oltre il 50%. Buoni rendimenti anche sul fronte dei passeggeri, sia di traghetti che di crociere: con oltre 3,5 mln di unit , il comparto ha messo a segno un +0,9% nonostante il calo dei passeggeri da e per l’isola d’Elba nei porti di Piombino e Portoferraio. Per Corsini il lavoro di squadra con la Capitaneria di Porto e gli operatori portuali stato fondamentale: L’allargamento provvisorio del canale di accesso,l’illuminazione notturna che rende Livorno potenzialmente scalabile h24, le ordinanze della Capitaneria che dettano le nuove condizioni per l’ingresso, l’uscita e la manovra delle grandi navi porta container e car carrier in Darsena Toscana, hanno consentito di conseguire obiettivi di breve termine che nei prossimi sei mesi daranno ulteriori soddisfazioni in termini di traffici, non solo a Livorno, ma anche a Piombino, dove l’insediamento di Jindal rappresenta un passaggio essenziale per far decollare la componente industriale del sistema portuale. (ANSA).
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