Nel 2017 la ripresa economica proseguita in tutte le aree geografiche italiane ma pi sostenuta al Nord (1,8%) rispetto al Mezzogiorno (1,4%) e al Centro (0,9%). Lo si legge nel rapporto ‘Economie regionali’ della Banca d’Italia, secondo cui nel 2017 il Pil nel Mezzogiorno era inferiore di circa il 9 per cento rispetto al periodo pre-crisi; la contrazione era oltre due volte quella del Centro Nord. Il rapporto nota che i flussi migratori dal Mezzogiorno coinvolgono in misura crescente individui laureati, impoverendo cos la dotazione di capitale umano e le prospettive future di sviluppo dell’area. L’occupazione aumentata in modo simile tra le diverse aree. Nelle ripartizioni del Centro Nord vi ha influito quasi esclusivamente l’andamento positivo nel settore dei servizi; nel Mezzogiorno il contributo dell’industria – comprese le costruzioni – stato analogo a quello del terziario. Al Nord e nel Mezzogiorno l’occupazione ha rallentato nel secondo semestre e la crescita rimasta debole all’inizio del 2018. Al Centro la dinamica favorevole si concentrata nella seconda parte del 2017; nei primi mesi dell’anno in corso si invece registrato un calo. (ANSA).
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