?Tramvia, i lavori devono finire, non si prende in ostaggio una citt ?: la nota di Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze. Tav e aeroporto: ?L?investimento sul ferro, pur con i disagi che ogni opera porta con s nella fase di realizzazione, rafforza un?idea di sviluppo sostenibile dell?economia e dei flussi da e verso l?area metropolitana, non ci pare che altrettanto si possa dire su questo progetto di nuovo aeroporto?I lavori della Tramvia devono finire, non si pu prendere in ostaggio una citt . Dopo mesi che le aziende in subappalto non vengono pagate da parte del concessionario dei lavori GL Fincosit, che pare abbia presentato un concordato in continuit , bisogna trovare le soluzioni perch questa importante infrastruttura venga messa in funzione. E si affronti il suo ampliamento verso le direttrici utili a spostare le persone che si muovono per lavorare e per sostenere un sistema di sviluppo basato sul trasporto collettivo pubblico su rotaia che garantisce la qualit degli spostamenti. Per questo preoccupante il silenzio sull?ennesimo blocco dei lavori del sottoattraversamento dell?alta velocit di Firenze che, ricordiamolo, non serve a risparmiare 10 minuti sulla tratta Roma Milano ma soprattutto permette di liberare i binari di superficie e aumentare i treni regionali. Mentre si continuano a fare dichiarazioni sulla necessit del nuovo Aeroporto anche da parte di Confindustria che pure rappresenta anche le imprese che operano sulla tranvia e sul sottoattraversamento. Noi siamo per la qualificazione, la messa in sicurezza e la tutela quantitativa e qualitativa dell?occupazione dello scalo fiorentino ma il progetto presentato, su cui ben sette amministrazioni locali hanno fatto ricorso contro il decreto di Via, apre moltissime criticit : dall?interruzione del collegamento diretto tra Sesto e l?Osmannoro, al pregiudizio sullo sviluppo del Polo Scientifico, alla messa in discussione del Parco della Piana cos come previsto dagli strumenti urbanistici della Regione e del comune di Sesto, al mantenimento della vocazione produttiva manifatturiera dell?Osmannoro. Ma il tema pi importante per quale modello di sviluppo investiamo risorse, in particolare pubbliche, sulle infrastrutture: mentre ci chiaro, e su questo abbiamo convergenze con Confindustria e con le Istituzioni, che l?investimento sul ferro, pur con i disagi che ogni opera porta con s nella fase di realizzazione, rafforza un?idea di sviluppo sostenibile dell?economia e dei flussi da e verso l?area metropolitana, non ci pare che altrettanto si possa dire su questo progetto di nuovo aeroporto. Per questo non possiamo che esprimere un giudizio negativo su quel progetto perch nessuno sta affrontando i problemi che comporta: ci vorrebbero meno tifosi e pi idee su quale sviluppo vogliamo per un territorio come quello della Citt Metropolitana di Firenze.Firmato: Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze
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