Sono in netto calo ai ballottaggi per l’elezione del sindaco (che domenica chiameranno al voto 76 Comuni e oltre tre milioni elettori) le sfide classiche, ovvero quelle fra centrodestra e centrosinistra. Se fino a qualche anno fa queste sfide bipolari erano, in alcuni casi, pi dell’80% del totale, domenica saranno soltanto il 56,6%. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Istituto Cattaneo, curata da Marco Valbruzzi. La spiegazione di questo cambiamento, tuttavia, non da attribuirsi all’irruzione sulla scena politica del Movimento 5 Stelle che sar al ballottaggio solo in 7 dei 76 ballottaggi. In altri 17 casi, infatti, a sfidare il centrodestra o il centrosinistra saranno candidati di liste civiche. Il Movimento 5 Stelle, rileva il Cattaneo analizzando la serie storica degli ultimi anni, ha un rapporto particolari con i ballottaggi per il sindaco: fa molta fatica ad arrivarci, ma quando ci arriva parte favorito. Nel periodo 2010-2017 i casi di ‘rimonte’ (ovvero quando il candidato arrivato secondo al primo turno ha poi vinto il ballottaggio) sono stati circa il 30% dei ballottaggi. Una percentuale che per raddoppia quando il secondo arrivato un candidato del M5S che sfida un esponente del centrodestra o del centrosinistra. (ANSA).
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