Calano i furti in ambito ferroviario in Toscana (-31% rispetto al 2016), ma restano il tipo di reato pi diffuso (56% del totale), seguito dagli imbrattamenti (22%) e dai danneggiamenti (14%). E’ quanto emerge dai dati resi noti dalla polizia ferroviaria, che ha diffuso un vademecum per difendersi dai borseggi. Tra i consigli rivolti ai viaggiatori, tenere ben custoditi gli oggetti personali nei luoghi affollati, preparare il denaro prima di avvicinarsi alle biglietteria self service, non acquistare biglietti al di fuori dei canali ufficiali, non perdere mai di vista i bagagli, anche a bordo treno, soprattutto durante le fermate. Nel dettaglio, i furti sono stati 513, di cui 163 sui treni e 140 nelle stazioni, che si confermano il luogo dove avviene il maggior numero dei colpi. 303 i furti consumati in danno di viaggiatori. Complessivamente in Toscana sono stati effettuati nel 2017 1.129 servizi antiborseggio (+6,6%). Per quanto riguarda il fenomeno dei furti di rame, nel 2017 sono state sequestrati 1.730 chilogrammi di oro rosso di provenienza illecita. 20 le persone denunciate.(ANSA).
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