Piena solidariet da parte del presidente della Regione Enrico Rossi alla sindaca di Cascina Susanna Ceccardi dopo le minacce ricevute tramite una missiva firmata da un sedicente ‘Gruppo armato antifascista’. Un brutto episodio – dichiara Rossi – che va condannato duramente, come sempre. ? noto che il sindaco di Cascina ed io abbiamo posizioni diverse – prosegue -, ma questo non impedisce di battersi con forza, come faremo, perch il sindaco Ceccardi possa esprimere liberamente e senza rischi la sue idee, cos come deve essere diritto sacrosanto di tutti in questo paese. Torno a ricordare, come ho fatto altre volte, che la violenza, verbale o fisica che sia, non mai espressione di libert , n che, analogamente, la libert di espressione consista solo nel difendere chi la pensa come te. L’odio non un’opinione ma solo odio – conclude il governatore -, che alimenta un clima che tutti dobbiamo combattere con il rispetto della legalit , della Costituzione e della democrazia. (ANSA).Minacce a sindaca della Lega, ‘Farai la fine della Petacci’. Lettera a Susanna Ceccardi firmata da sedicente ‘Gruppo armato’Farai la fine della Petacci: questa una delle frasi scritte in una lettera anonima, firmata da un sedicente ‘Gruppo armato antifascista’, recapitata al sindaco della Lega Susanna Ceccardi di Cascina (Pisa). Lo riportano stamani i quotidiani locali. La lettera stata spedita da Firenze, ha viaggiato come posta ordinaria ed era indirizzata al municipio della cittadina dove prima di essere aperta stata normalmente protocollata insieme al resto della corrispondenza. Secondo quanto riportato dai giornali il testo era scritto a penna e conteneva, oltre alla minaccia di morte, ingiurie (Sei una fascista), e offese, anche a sfondo sessuale. Susanna Ceccardi ha informato polizia e carabinieri a cui presenter formale denuncia. Gi nel novembre 2017 Ceccardi aveva ricevuto un’altra minaccia di morte: una lettera contenente un proiettile calibro 28 su cui la procura di Pisa ha aperto un’inchiesta. Mentre a fine maggio l’onorevole pisano della Lega, Edoardo Ziello, ricevette un messaggio da un presunto islamico che che si diceva pronto a far penzolare le teste degli infedeli dalla moschea.(ANSA).
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