Il 25 giugno sar un giorno fondamentale per il futuro dei lavoratori della Tmm. In quella data, infatti, previsto un incontro a Firenze degli ex dipendenti della fabbrica di marmitte di Pontedera, chiusa da agosto, e i sindacati coi i tecnici della Legacoop Toscana, che stanno seguendo l`iter per la costituzione della cooperativa degli operai. Il passaggio successivo sar quello di andare dal notaio per dare vita ufficialmente a quella che, per molti, rappresenter una seconda chance occupazionale, dopo la lotta al presidio durata quasi un anno. Prima di ratificare la nascita della nuova realt produttiva, che trover posto nel capannone di un`azienda della zona il cui nome, al momento, resta top secret, ci sar da decidere le sorti del presidio. Eliminarlo o lasciarlo in piedi il bivio davanti a cui si trovano i lavoratori, alle prese con un momento cruciale della loro vita. I diretti interessati dicono di doverci pensare e che sia molto probabile il mantenimento, anche simbolico, di un pezzo di lotta sindacale che, in provincia di Pisa, ha pochissimi precedenti. Anche per questo, proseguono le collette nelle ditte della Valdera per sostenere il presidio di viale Africa, considerato che non si sa per quanto tempo dovr rimanere in piedi. Intanto va avanti il lavoro per la cooperativa, con la valutazione delle competenze lavorative degli operai, in vista della partenza della cooperativa. Ci sar un numero ristretto che comincer subito a lavorare e altri che, invece, dovranno seguire corsi di formazione, la cui organizzazione sar sostenuta dalla Regione, per acquisire nuove professionalit e utilizzarle nella realizzazione delle commesse in arrivo dal settore dell` automotive. da Il TirenoPontedera
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