Si avvia una fase difficile nei rapporti con la Snaitech, sia perch non ci convincel?operazione di acquisizione da parte di Playtech, sia per quanto emerso nell?ultimo incontrodove l?azienda aveva dichiarato di non voler pi applicare il contratto nazionaledell?industria metalmeccanica.La Snaitech nell?incontro del 9 aprile (proprio due giorni prima del passaggio societario conPlaytech) aveva annunciato di voler rinnovare il contratto integrativo per tutte le sedi inItalia, (fino ad oggi la contrattazione era stata fatta solo nelle sedi di Porcari) per poi passareall?applicazione per tutti i lavoratori del contratto nazionale del terziario, anche al fine dirisparmiare sui costi.Abbiamo ritenuto la posizione aziendale assolutamente inaccettabile, sia nel merito chenella sostanza, nonch per ragioni politico sindacali. Alla vigilia del un passaggiosocietario, evadendo al tavolo l?argomento, l?azienda ha inteso strumentalizzare ladiscussione in modo da evitare l?avvio di un vero negoziato sul rinnovo del contrattoaziendale. ? evidente il tentativo aziendale di provare a mettere all?angolo l?organizzazionesindacale pi rappresentativa.L?idea dell?azienda probabilmente quella di un ritorno alle relazioni indietro nel tempo,improntato ad un livello ? artigianale?, che non ha niente a che vedere con un gruppo cheafferma di rilanciare e investire. Ci opporremo di fronte a qualsiasi tentativo di non vederciriconosciuto l?applicazione del legittimo contratto nazionale di lavoro, tanto pi che ancora in atto un ricorso da parte della Snaitech con l?INPS per il mancato riconoscimentodegli ammortizzatori sociali dell?industria.Chiederemo al neo Ministro dello sviluppo economico e del lavoro di occuparsi di questopassaggio societario e di analizzare cosa pu comportare visto che questa operazione rischiadi spostare il baricentro dell?azienda all?estero e ad oggi non si intravede nessun pianoindustriale per il futuro, ma solo dichiarazioni di intenti.Inoltre, si rende necessario aprire una seria discussione sul futuro del gioco in Italia, vistoche lo Stato trae da questo settore importanti entrate ed ha anche poteri di possibiliinterventi diretti in quanto le attivit sono legate al rilascio di concessioni pubbliche.Il prossimo incontro con l?azienda previsto per il 20 giugno, nel frattempo porteremoavanti varie iniziative sindacali.Massimo Braccini, coordinatore nazionale FIOM gruppo Snaitech
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