Digitalizzazione: come cambia il lavoro? La storia di 3 lavoratori fiorentini. Ieri iniziativa Cgil

Le nuove opportunit… e le semplificazioni, ma anche i rischi di stress da lavoro correlato e il diritto alla disconnessione: la digitalizzazione del lavoro raccontata da tre lavoratori fiorentini, Elena (Banca Intesa), Giuseppe (Dada Register) ed Enzo (spedizioniere Dhl Gf). Ieri iniziativa in Camera del lavoro a Firenze. Galgani (Cgil): ?Redistribuire i tempi di lavoro?Le nuove opportunit… e le semplificazioni, ma anche i rischi di stress da lavoro correlato e il diritto alla disconnessione: la digitalizzazione del lavoro raccontata da tre lavoratori fiorentini, Elena (Banca Intesa), Giuseppe (Dada Register) ed Enzo (spedizioniere Dhl Gf). Le loro storie sono state protagoniste all’iniziativa ?Da Gramsci alla digitalizzazione – Le condizioni di lavoro nei processi di innovazione tecnologica ?, svoltasi ieri in Camera del lavoro a Firenze (sono intervenuti tra gli altri Paola Galgani, segretaria generale Cgil Firenze; Gianluca Lacoppola di Cgil Firenze; Annalisa Tonarelli e Andrea Valzania dell’Istituto Gramsci Toscana; Alessio Gramolati di Cgil nazionale, resp. Ufficio Progetto 4.0). Il tema era: le aziende stanno cambiando, sono sempre pi— tecnologiche e interconnesse e questo nuovo modello industriale cambia radicalmente l?organizzazione stessa del lavoro. Cosa significa questa trasformazione per le lavoratrici e i lavoratori? Come cambia il loro lavoro? E con quali effetti sulla loro vita?Ha spiegato Paola Galgani (segretaria generale Cgil Firenze): ?Le innovazioni tecnologiche cambiano le condizioni di lavoro e i rapporti sociali, per una organizzazione come la Cgil Š fondamentale interrogarsi e confrontarsi su questi temi per arrivare a proposte contrattuali. Va trasformata l’innovazione in opportunit… e ne vanno governati i possibili effetti negativi, come il rischio della diminuzione dei posti di lavoro. Una strada da seguire pu• essere quella della redistribuzione dei tempi di lavoro, cos come si deve iniziare a porre il tema della disconnessione. Il pensiero di Gramsci rimane utile per immaginare a come intervenire sui cambiamenti del mondo del lavoro?.LE STORIEElena Cherubini, bancaria (Rsa Fisac Cgil Banca Intesa): ?Il nostro settore Š tra i pi— emblematici per l’impatto della digitalizzazione, che Š partita da lontano. La tecnologia ha accelerato indirettamente il passaggio di responsabilit… da azienda a lavoratore. Smart phone, smart working, telelavoro: sono comparsi strumenti che non ti lasciano mai e si tende ad ampliare il tempo e lo spazio di lavoro, tra l’altro col monitoraggio costante da parte dei superiori sul raggiungimento dei risultati e i conseguenti rischi di stress da lavoro correlato. Oggi ci interroghiamo su quale sia il nostro lavoro: vendere prodotti? Fare consulenza? E’ il momento di proporre una legge e una cultura sul diritto e il dovere di disconnessione?.Giuseppe Scappaticcio (lavoratore Dada Register, Filcams Cgil): ?La digitalizzazione ai lavoratori ha portato innovazioni e opportunit… di processi lavorativi pi— partecipati. Ma oltre alle luci ci sono delle ombre. Non sempre sono arrivati miglioramenti delle condizioni lavorative, per via di alcune metodologie produttive ispirate al toyotismo e a modelli pi— snelli. Per la nostra vertenza, inoltre, abbiamo sperimentato forme di mobilitazione ‘digital’ oltre a quelle classiche di scioperi, manifestazioni, presdi, volantinaggi: uso innovativo dei social media, assemblee pubbliche in diretta video, piattaforme di crowdfunding a sostegno delle lotte, tutte modalit… per coinvolgere un pubblico pi— vasto di quello dei soli lavoratori?.Enzo Paladino (spedizioniere Dhl Global Forwarding, Rsa Filt Cgil): ?Il lavoro dello spedizioniere Š antico, fino agli anni ’80 era praticamente manuale: carta, telefonate, documenti redatti con la macchina da scrivere. Coi computer tutto si Š velocizzato grazie a veri e propri programmi ad hoc. Prima l’orario di lavoro, coi picchi di attivit…, poteva protrarsi fino a notte fonda, raccontano i colleghi pi— anziani: ora con la velocizzazione informatica dei processi questo accade raramente, quindi c’Š stato un miglioramento della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Tuttavia, impiegando meno tempo, aumenta l’intensit… del lavoro e il lavoratore Š caricato di pi— funzioni. Bisogna tenere alta la guardia sui rischi di stress da lavoro correlato in quelle 8 ore, serve un equilibrio, senza eccessivi carichi di lavoro n‚ eccessive pressioni?.

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