Piombino, Aferpi passa da Cevital a Jindal: le parole di Rossi, Calenda, Lami e Fiom Livorno

E’ stato firmato al ministero dello Sviluppo Economico il passaggio delle acciaierie Aferpi di Piombino dal gruppo Cevital al gruppo indiano Jindal. Lo si apprende da fonti ministeriali.Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ed il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi esprimono soddisfazione per la positiva conclusione di una vicenda che metteva a rischio uno dei pi— importanti poli siderurgici italiani ed il posto di lavoro di 2.000 persone. Il Ministero e la Regione monitoreranno attentamente i prossimi sviluppi ed il rispetto di tutti gli impegni. Cos in una nota congiunta sull’intesa raggiunta per il passaggio dell’acciaieria Aferpi di Piombino (ex Lucchini) dal gruppo Cevital a quello indiano di Jindal.Aspetto di vedere l’atto e spero che inizi un nuovo ciclo per ritornare a produrre acciaio, e spero che tutti i 1950 dipendenti di Aferpi siano passati a Jindal. Poi spero ci saranno anche risposte per l’indotto, vediamo cosa dir… il piano industriale. Cos Mirko Lami della Cgil Toscana, e ex operaio Lucchini, commentando la firma dell’accordo per il passaggio delle acciaierie di Piombino dal gruppo Cevital al gruppo indiano Jindal. Ci sar… da capire cosa c’Š scritto nei dettagli del piano industriale – ha aggiunto – che dovr… prevedere tutta la strumentazione per la produzione dell’acciaio e, quindi, il maggior numero di dipendenti possibili. (ANSA).La notizia Š positiva perch‚ chiude un situazione di impasse e stallo che si era determinata, ora vediamo il piano industriale, vediamo cosa ha in testa l’imprenditore e cosa vuole realizzare. L’altro passaggio Š quello dell’occupazione, posto che subentrando si prendono l’impegno di tenere tutti i lavoratori, su questo non c’Š discussione, Š chiaro che saranno necessari degli ammortizzatori, a rotazione, perch‚, presumo, ci vorranno dei tempi per mettere tutto a posto e ripartire con la produzione. Lo ha detto il segretario della Fiom di Livorno David Romagnani, commentando la firma dell’accordo per il passaggio delle acciaierie di Piombino da Cevital a Jindal. Fintanto che non vedremo il piano industriale Š azzardato fare qualsiasi ipotesi, ha aggiunto. Oggi le indiscrezioni parlavano di una forchetta che va da 1500 a 1800 lavoratori che potrebbero passare a Jindal, una volta a regime. Anche qui si tratta di capire se con uno o due forni se con tre o quattro treni di laminazione, ha concluso il segretario della Fiom livornese.(ANSA).

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