La Toscana, nel 2015, ha gi fatto una legge sull’Erp che riordin i criteri di assegnazione, e che port a 5 anni il limite minimo di residenza per accedere alla domanda di assegnazione della casa popolare. In Friuli Venezia Giulia e in Valle d’Aosta sono state fatte leggi con soglie a 7-8 anni che sono state annullate dalla Corte costituzionale in base all’articolo 3 della Costituzione, e se qualcuno in Toscana volesse votare una legge diversa, far io stesso ricorso. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi parlando con i giornalisti in merito alle polemiche su una proposta legge regionale sul patrimonio Erp e l’ipotesi di innalzare la soglia degli anni di residenza. Rossi ha ricordato che la legge toscana gi prevede alcuni vincoli per accedere alle graduatorie come il certificato di non possesso di beni immobili in altri paesi o in altre parti d’Italia. Allo stesso tempo, sono previste premialit per chi da anni presente in graduatoria senza mai aver ottenuto un alloggio popolare. Per il patrimonio Erp, ha sottolineato il governatore, il problema che da quel maledetto decreto 78 del 2010, a opera di Berlusconi-Tremonti, non abbiamo pi avuto alcun trasferimento dallo Stato su questa materia. Solo nel 2017 sono stati messi 500 milioni per le case popolari in Italia. La Toscana ha invece garantito un flusso di circa 50 mln ogni anno e negli ultimi dieci anni abbiamo messo circa 500 milioni sul problema casa.(ANSA).
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