Siamo impegnati da qui alla fine dell’anno a mettere altre risorse sull’edilizia residenziale pubblica perch tra il 2018 e il 2019 arriviamo almeno a 100 milioni di euro di nuovi investimenti. Lo ha detto Vincenzo Ceccarelli, assessore alla Casa della Regione Toscana, ospite in studio del Tgr Rai della Toscana per parlare della nuova legge regionale sull’edilizia popolare, attualmente in fase di gestazione. Nel 2017, ha ricordato Ceccarelli, abbiamo gi fornito 41 milioni ai soggetti gestori: nella maggior parte sono andati a finanziare degli interventi che sono in corso come quello a Firenze in via Torre Degli Agli, oppure a Pisa Sant’Ermete, a Livorno, a Massa, dove ci sono situazioni di criticit abitativa molto elevata. Gi quest’anno con la prima variazione di bilancio abbiamo messo a disposizione 5 milioni che probabilmente saranno destinate alla citt di Prato. Infine, ha concluso l’assessore, ci sono altre risorse che la Regione d per quanto riguarda manutenzioni e ristrutturazioni, e risorse che mettiamo a disposizione per quanto riguarda il contributo affitti, oppure il fondo per intervenire sulla morosit incolpevole.(ANSA).Casa: Nardella, pi punti Erp a chi da pi tempo in Toscana Serve riequilibrare concentrazione eccessiva famiglie stranierePer la futura legge regionale sull’edilizia popolare il Comune di Firenze propone di assegnare alle famiglie un punteggio tanto maggiore quanto pi a lungo si risiede in Toscana: lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella al Tgr Rai regionale. Il nostro obiettivo – ha spiegato – aiutare chi in graduatoria da troppo tempo e sempre in fondo alla lista, e quelle famiglie che hanno sempre rispettato le regole e che vivono da molti anni nella nostra citt , per riequilibrare una concentrazione eccessiva di famiglie straniere. La proposta di Nardella punta inoltre a dare pi punti alle famiglie in graduatoria che pagano regolarmente un affitto sul libero mercato per una quota che incide fortemente sul loro reddito. Attualmente sono cinque gli anni di residenza in Toscana previsti come requisito base per partecipare alle graduatorie; a Firenze sono circa 2.500 le famiglie ancora in attesa di un tetto. La proposta di legge formulata dalla Giunta regionale sta per passare all’esame del Consiglio: domani inizieranno le consultazioni nella commissione competente. (ANSA).Casa: Ceccarelli,Consulta non ammette discriminazioni su ErpBisogna stare attenti ad una questione: esistono gi sentenze della Corte Costituzionale, una relativa per esempio alla Regione Friuli-Venezia Giulia che, laddove la Regione ha messo delle norme troppo stringenti per quanto riguarda l’accesso a servizi ritenuti essenziali per il cittadino, non ammette soluzioni che possano risultare discriminatorie. Lo ha detto Vincenzo Ceccarelli, assessore alla Casa della Regione Toscana, commentando la proposta del sindaco di Firenze Dario Nardella di dare maggior punteggio nelle graduatorie Erp alle famiglie che da pi tempo risiedono in Toscana. Mi sembra voglia cogliere degli obiettivi condivisibili, ha detto Ceccarelli, ospite in studio del Tgr Rai della Toscana per parlare della nuova legge regionale in fase di gestazione, spiegando che gi con la legge attuale per accedere alle graduatorie occorre essere residenti e avere attivit prevalente in Toscana da almeno 5 anni. A questo punto sta al Consiglio regionale valutare eventuali contributi che vengono dai vari soggetti interessati. Secondo l’assessore regionale questa proposta per esempio potrebbe andare incontro magari ad uno che nato in Toscana e poi magari si trova a dover andare fuori per motivi di lavoro o altri motivi, e quando torna si trova a dover attendere, ma in generale non dobbiamo creare situazioni di discriminazione, e sono d’accordo sul fatto che le case popolari debbano andare a chi ha pi bisogno.(ANSA).
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