Il problema delle lunghe liste di attesa non pu essere risolto cedendo ai privati controlli e visite mediche. La Regione intervenga per far ritirare la delibera dell’Azienda sanitaria Toscana Centro. ? la richiesta che arriva dal coordinamento di Liberi e uguali Toscana che, spiega una nota, contesta il recente avviso di manifestazione di interesse, rivolto alle strutture sanitarie private, per l’acquisizione di 72mila prestazioni, 36mila visite specialistiche e altrettante ecografie addominali. Siamo fortemente contrari a esternalizzazioni che vanno a colpire in modo pesante il servizio pubblico universale. Il diritto alla salute sancito dalla Costituzione, non si pu seguire una logica puramente economicista: le prestazioni devono essere appropriate e di qualit , siamo sicuri che questa sia la strada giusta per garantirle?. Per far fronte ai vincoli di spesa crediamo si debba agire diversamente – dicono ancora gli esponenti di Leu – magari pensando a una diversa organizzazione e distribuzione del personale e dei servizi o ancora verificando l’appropriatezza prescrittiva, rilanciando la sanit d’iniziativa in modo che i medici di famiglia concordino con le persone affette da malattie croniche programmi di accertamento e riducendo il consumo spontaneo di accertamenti.(ANSA).
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